Martirologio Romano

Mese di Luglio

Mese dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù

 

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1 Luglio Commemorazione di Sant’Aronne, della tribù di Levi, che fu unto con l’olio sacro sacerdote del Vecchio Testamento dal fratello Mosè. Fu sepolto sul monte Hor

 

 A Vienne, in Francia, S. Martino vescovo.

Presso Lione in Francia, S. Domiziano, abate, che per primo visse la vita eremitica in quel luogo; pur avendo riunito molti nel servizio di Dio, tuttavia fu sempre rapito dalle cose di Dio e morì santamente dopo una lunga vecchiaia.

Nel territorio di Reims, S. Teodorico prete, discepolo di S. Remigio vescovo.

Ad Angouleme, in Francia, S. Eparchio sacerdote. Visse in reclusione per 39 anni solo dedito all’orazione e ripetendo ai suoi discepoli :” la Fede non teme la fame”.

Nelle Britannia Minore S. Golveno, vescovo, dopo una vita solitaria si dice che sia succeduto a S. Paolo di Leon

Nel monastero di Anisole in Francia S. Carileffo, abate.

A Ptolemais, in Palestina, ricordo di S. Nicasio, cavaliere dell’Ordine di S. Giovanni Gerosolimitano e martire, catturato e decapitato dai Saraceni mentre proteggeva la Terra Santa.

A Londra, in Inghilterra, ricordo dei Beati Giorgio Beesley e Montford Scott, presbiteri e martiri, che, condannati a morte sotto Elisabetta I per il loro sacerdozio cattolico, conseguirono tra aspri tormenti la palma del martirio.

A Londra, in Inghilterra, ricordo del B. Tommaso Maxfield, presbitero e martire, che, sotto re Giacomo I, condannato a morte per essere entrato, da sacerdote cattolico, in Inghilterra, patì il martirio a Tyburn, su un patibolo coronato di fiori in virtù della straordinaria pietà dimostrata nei suoi confronti dai fedeli presenti.

A Londra, in Inghilterra, ricordo di S. Oliviero Plunkett, vescovo di Armagh e martire, che, accusato falsamente di cospirazione e tradimento e condannato a morte, testimoniò con straordinaria fermezza fino all’ultimo la fede cattolica, perdonando i suoi persecutori al cospetto della grande folla che assistette al suo martirio.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo dei Beati Giovan Battista Duverneuil, dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, e Pietro Aredio Labrouhe de Laborderie, canonico di Auvergne, presbiteri e martiri, che, infuriando la Rivoluzione Francese, furono entrambi imprigionati sulla nave in quanto sacerdoti, e consumarono il loro martirio consunti da malattia.

A La Valletta nell’isola di Malta il B. Ignazio Falzon,sacerdote. Si dedicò all’orazione e all’insegnamento della dottrina cristiana, prendendosi cura dei soldati e dei marinai, incitandoli ad abbracciare la fede cattolica prima di andare in guerra.

Nel villaggio di Zhuhedian, presso Yieshui, nella provincia cinese dello Hunan, ricordo di S. Zhang Huailu, martire, che, durante la persecuzione scatenata dalla setta dei “Boxer”, ancora catecumeno, testimoniò spontaneamente di essere cristiano, e meritò così di essere battezzato in Cristo col proprio stesso sangue, sotto l’insegna della croce.

In Messico i Santi Giustino Orona e Atilano Cruz, sacerdoti e martiri. Insieme furono uccisi per Cristo nella persecuzione messicana.

Presso Monaco di Baviera in Germania il B. Giovanni Nepomuceno Chrzan, sacerdote e martire; di origine polacca, in tempo di guerra nel campo di concentramento di Dachau per difendere la fede davanti ai persecutori completò la sua passione.

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2 Luglio A Roma, al secondo miglio della Via Aurelia, nel cimitero di Damaso, ricordo dei Santi Processo e Martiniano, martiri.

 

A Cartagine, ricordo dei SS. martiri Liberato, abate, Bonifacio, diacono, Servio e Rustico, suddiaconi, Rogato e Settimo, monaci, e il fanciullo Massimo, che, durante la persecuzione scatenata dal re ariano dei Vandali Unnerico, dopo essere stati sottoposti a terribili torture, portarono a compimento il duro percorso della loro battaglia, venendo incoronati dal Signore: alcuni bruciati, altri picchiati con le mazze, le teste fracassate dai colpi dei bastoni, per essersi professati cattolici ed aver difeso l’unicità del battesimo.

A Tours, in Francia, la deposizione di S. Monegonda, consacrata a Dio laciò i genitori e la patria e si dedicò solo alla preghiera.

A Winchester, in Inghilterra, S. Svitùno vescovo, uomo di vita austera e di grande amore verso i poveri; fondò molte chiese, che visitava sempre camminando a piedi.

A Sezze nel Lazio S. Lidano, abate e fondatore del monastero del luogo. Con l’opera dei monaci bonificò la zona paludosa circostante.

A Villa Nova  presso Avignone in Francia il transito del B. Pietro del Lussemburgo, vescovo di Metz , sempre dedito alla penitenza e alla preghiera.

A Fabriano nelle Marche la commemorazione dei Beati Giovanni e Pietro Becchetti, sacerdoti dell’Ordine degli Eremiti di S. Agostino; più che i vincoli di sangue li unì il vivere lo stesso genere di vita.

A Lecce in Puglia S. Bernardino Realino, sacerdote della Compagnia di Gesù, pieno di carità di bontà; messi da parte gli onori mondani, si dedicò alla cura dei prigionieri e degli infermi e al ministero della parola e della penitenza.

A    in Belgio, la B. Eugenia Joubert, vergine della Congregazione della Sacra Famiglia e del Cuore di Gesù. Si dedicò con premura alla catechesi dei fanciulli, consumata dalla tisi, imitò con amore il Cristo sofferente.

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3 Luglio

 

 Festa di S. Tommaso Apostolo, non  credette  agli altri discepoli che gli annunciavano la resurrezione di Cristo, ma come lo stesso Gesù gli mostrò il costato perforato esclamò : “ Signore mio e Dio mio”. Con  quella fede si dice che Egli abbia evangelizzato l’India.

A Laodicea, in Siria, S. Anatolio vescovo, che lasciò scritti validi non solo per i religiosi, ma anche per i filosofi.

A Byzie in Tracia, ricordo di S. Mennone centurione, martire, che, al tempo di Diocleziano e Massimiano, convertito alla fede cristiana da S. Severo, sopportò con questi le peggiori torture, ed entrò quindi per primo in cielo da vincitore.

In Mesia, ricordo dei Santi. Marco e Mociano, martiri, che, per essersi rifiutati di sacrificare agli idoli, ed aver invece confessato la loro fede in Cristo con sempre maggior ardore, furono decapitati per il nome di Cristo.

Ad Altino, nel Veneto, S. Eliodoro vescovo, formato dal magistero di S. Valeriano di Aquileia,fu amico dei santi Cromazio e Geronimo e fu primo  vescovo di questa città.

A Costantinopoli, S. Anatolio, vescovo, il quale con fermezza professò la vera fede nelle due nature di Cristo come espresso nel volume a Flaviano dal papa S. Leone Magno e si preoccupò che fosse professata anche nel concilio di Calcedonia.

A Roma presso S. Pietro, S. Leone II, papa, esperto nella lingua greca e latina, amante della povertà e dei poveri, approvò il Concilio Costantinopolitano terzo. 

A Tolosa in Francia S. Raimondo Gayrard, maestro di scuola, rimasto vedovo, si dedicò alla opere di carità e fondò un ospizio, infine fu ammesso fra i canonici della basilica di S. Saturnino.

A Hung Yen, nel Tonchino, ricordo di S. Giuseppe Nguyen Dinh Uyen, martire, che, catechista, consumò in carcere sotto l’imperatore Minh Mang il suo martirio, imprigionato in odio alla fede cristiana

.A Vinh Long, in Viet-Nam, ricordo di S. Filippo Phan Van Minh, presbitero e martire, che fu decapitato per Cristo sotto l’imperatore Tu-Duc

presso Madrid in Spagna la Beata Maria Anna Mogas Fontcuberta, vergine. Fondò  la Congregazione delle Suore del Divino Pastore per istruire le fanciulle e assistere i poveri e gli ammalati.

Nella palude vicino Dongyangtai, presso Shenxian, nella provincia cinese dello Hubei, ricordo dei Santi. Pietro Zhao Mingzhen e Giovan Battista Zhao Mingxi, martiri, che, fratelli, durante la persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei “Boxer”, non curandosi della propria incolumità, furono uccisi dai persecutori mentre si occupavano di mettere in salvo le donne e i fanciulli cristiani.

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4 Luglio

 

S. Elisabetta Regina  del Portogallo, agì come angelo di pace nei gravi dissidi sorti nell’ambito della famiglia e del regno, fu ammirabile nella carità verso i poveri. Morto il marito il re Dionizio, abbracciò la vita religiosa fra le suore del Terzo Ordine di S. Chiara nel cenobio di Estremòz in Portogallo da essa fondato. Morì mentre tentava di riappacificare il figlio con il genero.

In Africa, S. Giocondiano martire.

A Bourges, S. Lauriano, martire.

A Cirene, in Libia, S. Teodoro vescovo, il quale , come si narra, nella persecuzione di Diocleziano imperatore fu massacrato con una frusta munita di pallini di piombo e tagliatagli la lingua infine morì in pace confessando Cristo.

In Aquitania S. Fiorenzo, vescovo, che S. Paolino da Nola loda come persona umile di cuore , forte nella grazia e dolce nel parlare.

Ugualmente in Aquitania S. Valentino, sacerdote ed eremita.

A Biangy in  Francia Santa Berta , abbadessa. Entrò nel monastero da lei fondato insieme alla figlie Gertrude e Deotilla, dopo qualche anno si rinchiuse in una cella.

Nell’isola di Lesbo il transito di S. Andrea di Creta, vescovo di Cortina, cantò le lodi di Dio con preghiere , inni e cantici ed esaltò la Vergine Madre di Dio immacolata e assunta in celo.

Ad Augsburg in Baviera S. Uldarico, vescovo ammirabile per la penitenza, illustre per la vigilanza, dopo 50 anni di episcopato morì novantenne.

A Firenze il B. Giovanni da Vespiniano.

A Dorchester, in Inghilterra, ricordo dei Beati martiri Giovanni detto Cornelio, presbitero entrato da poco a far parte della Società di Gesù, Tommaso Bosgrave, Giovanni Carey e Patrizio Salmon, laici, che si fecero anch’essi sacerdoti; tutti insieme resero gloria a Cristo col loro martirio sotto Elisabetta I.

A York, in Inghilterra, ricordo dei Beati martiri Guglielmo Andleby, presbitero, Enrico Abbot, Tommaso Warcop ed Eduardo Fulthorp, laici, che, condannati a morte durante la medesima persecuzione per la loro fedeltà alla Chiesa, migrarono insieme verso il premio eterno attraverso il supplizio del patibolo.

Nelle terre abitate dagli Uroni, in Canada, ricordo di S. Antonio Daniel, presbitero della Società di Gesù e martire, che, terminata la Messa, ergendosi sulla porta dell’oratorio per proteggere i neofiti dai persecutori pagani, venne trafitto dai dardi e quindi bruciato vivo. La sua memoria, assieme a quella dei suoi compagni, si celebra il diciannove ottobre.

A Mauriac in francia la Beata Caterina Jarrige, vergine, fece parte del Terzo Ordine di S. Domenico, aiutò i poveri e gli ammalati e al tempo della rivoluzione francese aiutò i sacerdoti nel loro ministero , li protesse dai persecutori e li visitava in carcere.

Nella città di Hengchou, nella provincia cinese dello Hunan, ricordo di S. Cesidio Giacomantonio, presbitero dell’Ordine dei Frati Minori e martire, che, durante la persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei “Boxer”, mentre cercava di proteggere il Santissimo Sacramento dalla folla degli scherani, venne dapprima lapidato e quindi, ricoperto di un lenzuolo imbevuto di petrolio, coronò il suo martirio tra le fiamme.

A Torino il B. Piergiorgio Frassati.Fece parte  delle associazione dei laici cattolici e frequentando l’università svolse un prezioso apostolato. Esercitò la carità verso i poveri e gli ammalati. Nel visitarli contrasse la poliomielite fulminante che lo portò alla morte.

Nel campo di sterminio di Oswiecim (Auschwitz), presso Cracovia in Polonia, ricordo del B. Giuseppe Kowalski, martire, che, in tempo di guerra, vi fu rinchiuso per Cristo, consumando il suo martirio tra innumerevoli sofferenze.

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5 Luglio

 

S. Antonio Maria Zaccaria, sacerdote, per la riforma della Chiesa del clero e del popolo fondò la Società dei Chierici Regolari di S. Paolo detti Barnabiti. Morì  a  Cremona in Lombardia.

A Cirene in Libia, ricordo di S. Ciprilla, martire, che, come si narra, durante la persecuzione di Diocleziano, tenne a lungo posati sopra la sua mano i carboni ardenti con l’incenso, perché non sembrasse, gettando le braci, che offrisse l’incenso agli idoli; quindi, orribilmente dilaniata, adorna del suo stesso sangue, si recò dallo Sposo.

Ricordo di S. Atanasio di Gerusalemme, diacono della chiesa della Santa Resurrezione e martire, che fu assassinato dal monaco eretico Teodosio, per averne deplorato l’empietà e per aver difeso il Santo Concilio di Calcedonia contro gli avversari della fede.

Ugualmente la commemorazione di S. Domizio detto Medico, martire, eremita sul monte Quros in Armenia.

In Siria S. Marta, madre di S. Simeone lo stilita il giovane.

Sul Monte Athos, S. Atanasio egumeno, umile e pacifico, fondò la Grande Laura dove visse la vita cenobitica.

A Vexford in Irlanda, ricordo dei Beati Matteo Lambert, Roberto Meyler, Edoardo Cheevers e Patrizio Cavanagh, martiri, che, il primo fornaio, gli altri marinai, furono impiccati e sventrati sotto Elisabetta I, per la loro fedeltà alla Chiesa Romana e per l’aiuto da essi fornito ai cattolici.

A Oxford in Inghilterra, ricordo dei Beati Giorgio Nichols, Riccardo Yaxley, presbiteri, Tommaso Belson, destinato al sacerdozio, e Humphred Pritchard, che, condannati a morte sotto Elisabetta I, alcuni per essere entrati in Inghilterra come sacerdoti cattolici, gli altri invece per averli aiutati, patirono il supplizio del patibolo.

Presso il villaggio di Huangeryn, vicino a Ningjinxian nello Hubei, in Cina, ricordo delle Sante Teresa Chen Jinxie e Rosa Chen Aixie, vergini e martiri, che, sorelle, nel corso della persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei “Boxer”, per conservare la grazia della verginità e la fede cristiana, si opposero coraggiosamente alla ferocia ed all’animalesca depravazione dei loro persecutori, coronando il loro martirio trafitte dalle lance.

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6 Luglio

 

Memoria di S. Maria Goretti, vergine e martire, che trascorse una fanciullezza difficile, aiutando la madre nelle incombenze domestiche ed assidua nella preghiera, e che a dodici anni di età, difendendo la sua purezza da un aggressore, fu uccisa per questo a colpi di pugnale presso Nettuno, nel Lazio. Il suo luogo di nascità è Corinaldo nelle Marche.

A Fiesole, S. Romolo, che viene onorato come primo  vescovo della città e martire.

In Egitto San Sisoes, chiamato il Grande, eremita completamente dedito alla vita monastica.

In Scozia la commemorazione di S. Palladio, vescovo. Mandato da Roma in Irlanda ivi morì , mentre in Inghilterra S. Germano di Auxerre combatteva gli errori di Pelagio.

 Nel territorio Armagh in Irlanda, Santa Monenna, abbadessa del monastero di Killeevy da laei fondato.

Presso il fiume Reno, S. Gòare, prete,  originario dell’Aquitania , col favore del Vescovo di Treviri costruì un ospizio e un oratorio per l’assistenza materiale e spirituale  dei pellegrini.

A Londra in Inghilterra, passione di S. Tommaso More, che è commemorato assieme a S. Giovanni Fisher il  ventidue giugno.

Nello stsso luogo, ricordo del B. Tommaso Alfield, presbitero e martire, che, in un primo momento, costretto con la forza, abiurò la fede cattolica, e fu mandato in esilio; pentitosi, ritornò quindi in patria, e fu impiccato a Tyburn, sotto Elisabetta I, per aver distribuito una Apologia in difesa dei cattolici perseguitati.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del Beato Agostino Giuseppe (Elia) Desgardin, monaco dell’Ordine Cistercense e martire, che, al tempo della Rivoluzione Francese, in odio alla religione fu prelevato con la forza dal suo monastero e gettato in catene su una squallida nave, dove trovò la morte mentre confortava e curava i suoi compagni di prigionia malati.

A Orange, in Francia, ricordo della Beata. Susanna Agata (Maria Rosa) de Loye, vergine dell’Ordine di S. Benedetto e martire, che, infuriando la persecuzione della Rivoluzione Francese, prima di un gruppo di trentadue religiose di vari Ordini e conventi radunate nella stessa prigione, perseverò con fede nella vita religiosa e nei giorni seguenti si recò quindi al patibolo senza timore, condannata a morte assieme alle altre in odio al nome di Cristo.

A Shuangzhong, presso Jixian nello Hubei, in Cina, ricordo di S. Pietro Wang Zuolong, che, durante la persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei “Boxer”, condotto di fronte agli idoli, subì il martirio per aver rifiutato di abiurare la sua fede in Cristo.

A Roma, la Beata Maria Teresa Ledòchowska, vergine, si dedicò totalmente al servizio degli oppressi africani e fondò il Sodalizio di S. Pietro Claver.

In Argentina, la Beata Nazaria Ignazia March Mesa,vergine. Nata in Spagna e immigrata con la famiglia in Messico, animata da zelo missionario si dedicò completamente ad evangelizzare i poveri nelle varie nazione dell’America latina e fondò l’Istituto delle Missionarie Crociate della Chiesa.

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7 LuglioAd Alessandria di Egitto, il natale di S. Pantèno, grande apostolo e uomo di spiccata sapienza.  Studiò e amò tanto la Parola di Dio,che, acceso di amore per Cristo e per il Vangelo  andò a predicarlo a tutte le genti fino nell’estremo Oriente. Infine ritornato ad Alessandria  ivi morì sotto l’imperatore Antonino Caracalla.

 

A Brige, S. Edilburga, abbadessa  del monastero di Faremoutiers-en-Briee, figlia del re degli Angli Orientali, rese gloria a Dio con una vita di astinenza e perpetua verginità.

 A Winchester in Inghilterra, Sant’ Edda vescovo dei Sassoni occidentali, uomo di grande sapienza; da Dorchester trasferì in questa città il corpo di S. Birino e ivi stabilì la sua sede.

Ad Eichstadt, in Germania, S. Villebaldo, vescovo. Fattosi monaco, peregrinò in diverse regioni  per instaurare la vita monastica. Aiutò S. Bonifacio , che lo aveva consacrato vescovo di questa città, nella evangelizzazione della Germania e convertì moltissima gente.

A Tallaght in Irlanda San Mael Ruain, vescovo e abate. Si dedicò con zelo a riformare le sacre celebrazioni liturgiche, il culto dei santi e la disciplina monastica.

A Urgel, in Spagna, S. Oddone vescovo, il quale, ancora laico fu eletto per acclamazione di popolo. Difese i più deboli e fu benigno con tutti.

A Perugia, il transito del Beato Benedetto XI, Papa, dell’Ordine dei Predicatori . Buono e mite, amante della pace nel suo breve pontificato promosse la pace nella Chiesa, ristabilì la disciplina e incrementò la religione.

A Fossano in Piemonte il Beato Odino Barotti, sacerdote. Parroco povero e di vita austera. Mentre infieriva la peste consumò la sua esistenza nell’assistere i malati e i moribondi giorno e notte.

A Winton in Inghilterra, ricordo dei Beati martiri Roger Dickinson, presbitero, e Randolph Milner, contadino e padre di famiglia povero e illetterato, ma saldo nella fede, che furono insieme arrestati e giustiziati sotto Elisabetta I; con loro si commemora anche il B. Lorenzo Humphrey, un giovane impiccato per aver abbracciato la fede cattolica.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del Beato Giovanni Giuseppe Juge de Saint-Martin, presbitero e martire, che, canonico a Limoges, fu incarcerato in deplorevoli condizioni durante la Rivoluzione Francese perché sacerdote, e migrò al Signore colpito da malattia.

A Orange in Francia, ricordo della Beata Ifigenia di S. Matteo (Francesca Maria Susanna) de Gaillard de la Valdène, vergine dell’Ordine di S. Benedetto e martire durante la Rivoluzione Francese.

Nei pressi della città di Hengchou, nella provincia cinese dello Hunan, ricordo dei Santi Antonino Fantosati, vescovo, e Giuseppe Maria Gambaro, presbitero dell’Ordine dei Frati Minori, che morirono lapidati dai seguaci della setta dei “Boxer”, mentre prestavano soccorso ai fedeli cristiani perseguitati.

Presso la città di Ueihoei, nello Hebei, in Cina, ricordo di S. Marco Ji Tianxiang, martire, che, rimasto lontano trent’anni dal banchetto eucaristico per non aver voluto astenersi dall’uso di oppio, non cessò tuttavia di pregare e invocare una morte pia: convocato davanti al tribunale e testimoniata con fermezza la sua fede in Cristo, raggiunse quindi il banchetto eterno.

. A Hujiacun, presso Shenxian nello Hebei, in Cina, ricordo di S. Maria Guo Lizhi, martire, che, durante la medesima persecuzione, come una seconda madre dei Maccabei, confortò l’animo di sette suoi parenti che accompagnava sul luogo del supplizio, invocando di essere anch’essa uccisa dopo di loro; infine coronò il suo martirio, seguendo in cielo coloro che aveva mandato avanti come suoi messi.

Nel villaggio di Rakunai, in Nuova Britannia, isola della Melanesia, ricordo del Beato Pietro To Rot, martire, che, catechista e padre di famiglia, mentre infuriava la seconda guerra mondiale, fu arrestato perché continuava ad annunciare il vangelo, e consumò il suo martirio venendo ucciso con il veleno.

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8 LuglioLa commemorazione dei Santi Aquila e Prisca  o Priscilla, coniugi, collaboratori dell’apostolo Paolo, nella loro casa si radunava la Chiesa domestica, e per  salvarlo rischiarono la testa.

 

A Eraclea in Tracia, ricordo di Santa Eraclea, martire.

A Cesarea di Palestina, ricordo di S. Procopio, martire, che, sotto Diocleziano, condotto dalla città di Scitopoli a Cesarea, fu decapitato per essersi dichiarato cristiano per ordine del giudice Fabiano.

 A Taormina, in Sicilia, ricordo di S. Pancrazio, vescovo e martire, che per primo ha governato questa Chiesa.

A Treviri, S. Auspicio, vescovo.

In Germania S. Disibodo, eremita .Riuniti alcuni compagni fondò un monastero presso il fiume Nahe.

Nel Monastero di Bilsen  Santa Landrada , abbadessa.

A Würzburg, in Germania, ricordo di S. Chiliano, martire, che, originario dell’Irlanda, giunse in queste terre per predicare il Vangelo, e vi consumò il suo martirio per la sua limpida difesa dei costumi cristiani.

A Costantinopoli, passione dei Santi. monaci Abramiti, che consumarono il loro martirio sotto l’imperatore Teofilo, a causa della devozione da loro tributata alla sacre Immagini.

A Spilamberto, in Emilia, S. Adriano III, papa, che cercò la riconciliazione degli Orientali con la Chiesa Romana. Mentre viaggiava verso la Francia , colpito da grave malattia, morì santamente.

A Roma, S. Eugenio III,  diletto discepolo di S. Bernardo, governò in modo esemplare il cenobio dei SS. Vincenzo e Anastasio. Eletto Papa difese il  popolo di Roma dalle insidie degli infedeli e migliorò la disciplina ecclesiatica.

A Shimabara in Giappone, ricordo del Beato Mancio Araki, martire, che, per aver ospitato in casa in sacerdote, il B. Francesco Pacheco, fu gettato in carcere, dove perì consumato dalla tubercolosi.

A Yongjenin, nella provincia cinese dello Hebei, ricordo di S. Giovanni Wu Wenyin, martire, che, catechista, durante la persecuzione suscitata dai “Boxer”, fu condannato a morte per non aver voluto abbandonare la fede cristiana.

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9 Luglio

 

 Memoria dei Santi Agostino Zhao Rong, presbitero, Pietro Sans i Jordà, vescovo, e compagni, martiri, che, in vari luoghi e tempi, testimoniarono indefessi in Cina il Vangelo di Cristo, con parole e opere, caddero vittima delle persecuzioni per aver predicato o confessato la loro fede, ed ascesero per questo alla gloriosa mensa celeste.

A Reggio Emilia la Beata Giovanna Scopelli, vergine dell’Ordine dei Carmelitani. Costruì un monastero con il contributo dei concittadini e con la preghiera continua non fece mai mancare alle suore il pane necessario in refettorio.

A Londra in Inghilterra, ricordo del B. Adriano Fortescue, martire, che, padre di famiglia e cavaliere, accusato falsamente di cospirazione sotto Enrico VIII, ed incarcerato due volte, portò infine a compimento per decapitazione il suo martirio.

A Brielle, sulla Mosa, nei Paesi Bassi, passione dei Santi martiri Nicola Pieck, presbitero, e compagni, dieci dell’Ordine dei Frati Minori e otto del clero diocesano o regolari, che, per aver difeso la dottrina della presenza reale di Cristo nell’Eucaristia e l’autorità della Chiesa Romana, furono sottoposti dagli eretici calvinisti a innumerevoli tormenti e umiliazioni, prima di coronare il loro martirio per impiccagione.

A Città di Castello in Umbria Santa Veronica Giuliani, abbadessa dell’Ordine delle Clarisse Cappuccine, ricca di doni carismatici, comunicò alla passione di Cristo in anima e corpo, per questo motivo fu messa sotto stretta osservazione per 40 giorni, offrendo un grande esempio di pazienza e obbedienza.

A Orange in Francia, ricordo delle Beate Melania e Maria Anna Maddalena de Guilhermier, Maria Anna Margherita degli Angeli de Rocher, vergini dell’Ordine di S. Orsola e martiri durante la Rivoluzione Francese.

A Choejiang, nella provincia cinese del Guizhou, ricordo di S. Gioacchino He Kaizhi, catechista e martire, strangolato per la sua fede cristiana.

Nella città di Taiyuan, nella provincia cinese dello Shanxi, passione dei Santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla, vescovi dell’Ordine dei Frati Minori, e ventiquattro compagni, martiri, che furono uccisi in odio al nome di Cristo durante la persecuzione dei “Boxer”.

A San Paulo in Brasile  la Beata Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù. Emigrata dall’Italia, fondò la Congregazione delle Piccole Suore della Immacolata Concezione per servire gli ammalati e i poveri. Dopo molte sofferenze e difficoltà servi la Congregazione da semplice suora con grande umiltà e e continua preghiera.

A Dachau, presso Monaco di Baviera in Germania, ricordo del B. Fedele Chijnacki, religioso dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e martire, che, dalla nativa Polonia occupata da un empio regime, fu deportato per aver testimoniato Cristo nel campo di prigionia, dove raggiunse la gloria eterna dopo mille sofferenze.

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10 Luglio A Fano nelle Marche S. Paterniano ,vescovo, patrono principale della città e diocesi.

 

A Roma, ricordo dei Santi martiri Felice e Filippo, nel cimitero di Priscilla, Vitale, Marziale ed Alessandro nel cimitero dei Giordani, Silano in quello di Massimo e Gennaro nel cimitero di Pretestato; della cui comune memoria gioisce la Chiesa Romana, che ha glorificato in un unica data il trionfo di tutti costoro, affinché ci si possa giovare di un’intercessione molteplice come l’esempio lodato.

Sulla Via Cornelia, al nono miglio da Roma, ricordo delle Sante Rufina e Seconda, martiri.

Nelle terre dei Sabini, presso Roma, ricordo delle Sante Vittoria e Anatolia, martiri.

In Africa, ricordo dei Santi Gennaro e Marino, martiri.

A Konya, in Asia Minore, ricordo di S. Apollonio di Sardi, martire, che si narra aver consumato il suo martirio tramite crocifissione.

A Nicopoli, in Armenia, ricordo dei Santi Leonzio, Maurizio, Daniele, Antonio, Aniceto, Sisinno e altri compagni, martiri, che patirono il loro supplizio sotto l’imperatore Licinio e il governatore Lisia.

In Pisidia, in Asia Minore , ricordo dei Santi Bianore e Silvano, martiri.

A Nantes in Francia S. Pascario, vescovo, ricevette San Ermenlando con 12 compagni, chiamato dal convento di Fontanelle e lo installò nell’isola di Indre perché vi fondasse un monastero.

 A Gand in Belgio Santa Amalberga, alla quale San Willibrordo impose il velo delle vergini consacrate.

A Perugina S. Pietro Vincioli, sacerdote e abate. Riedificò la chiesa di S. Pietro andata in rovina e vi aggiunse un monastero, dove pazientemente  introdusse la regola di Cluniacense fra molte opposizioni.

A Odense, in Danimarca, ricordo di S. Canuto (Knut), martire, che, re infiammato di passione, durante il suo regno difese e diffuse il culto divino, contribuì al sostentamento del clero, finché, fondate le Chiese di Lund e di Odense, venne ucciso per la sua politica favorevole alla Chiesa da alcuni sudditi ribelli.

A Orange in Francia, ricordo delle Beate Maria Gertrude da S. Sofia de Ripert d’Alauzin e Agnese del Gesù (Silvia) de Romillon, vergini dell’Ordine di S. Orsola e martiri durante la Rivoluzione Francese.

A Dong Hoi, in Viet-Nam, ricordo dei Santi Antonio Nguyen Hûu (Nam) Quynh e Pietro Nguyen Khac Tu, martiri, che, catechisti, furono strangolati sotto l’imperatore Minh Mang per la loro fede cristiana.

A Damasco in Siria, ricordo dei Beati martiri Emanuele Ruiz, presbitero, e compagni, sette dell’Ordine dei Frati Minori e tre, fratelli, della Chiesa Maronita, che, consegnati con la frode ai nemici da un traditore, portarono a compimento il martirio per la fede con una morte gloriosa, dopo aver patito ogni genere di tortura.

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11 Luglio

 

 Memoria di S. Benedetto abate, Nato a Norcia ed educato a Roma, iniziò la vita eremitica nella regione di Subiaco, raccogliendo intorno a se molti discepoli. Si recò poi a Cassino dove fondò il celebre monastero e compose la regola che si diffuse in tante regioni che Egli può essere veramente chiamto il patriarca dei monaci in occidente. Si dice che sia morto il 21 marzo.

A Roma, S. Pio I, papa , fratello di quel famoso Erma, autore dell’opera intitolata “Il Pastore. Governò, quale buon pastore,  per 15 anni la Chiesa.

. A Cesarea in Mauritania, ricordo di S. Marciana, vergine, che fu data in pasto alle belve, consumando così il suo martirio

A Bordeaux  in Francia San Leonzio, vescovo, onore del popolo e della città e cultore dei templi, restauratore dell’ aula del Santo Battesimo.  Fu di esempio nell’aiuto ai  poveri.

In Scozia S. Drostano. Fu abate in vari monasteri, infine scelse la vita eremitica.

A Disentis in Svizzera i Santi  Placido, martire e Sigisberto , abate, dei quali il secondo fu discepolo di S. Colombano e ivi fondò il monastero di S. Martino, nel quale il primo coronò la vita monastica con il martirio.

Nel monastero di Mediano sulle montagne dei Vosgi S. Idulfo. Fu corepiscopo di Treviri e visse in solitudine. Aumentando poi i discepoli costruì e governò un cenobio.

 A Cordoba in Spagna, ricordo di S. Abbondio, presbitero, che, durante la persecuzione scatenata dai Mori, interrogato dal giudice, rispose senza timore e sostenne le ragioni della fede: fu per questo ucciso con rabbia e i suoi resti esposti perché fossero divorati dai cani e dalle bestie.

A Kiev in Russia Santa Olga,nonna di San Vladimiro , per prima ricevette il battesimo col nome di Elena e insegnò la via a Cristo al popolo russo.

Nel monastero di Grandesilve presso Tololosa in Francia il Beato Bertrando , abate. Volendo egli stabilire una regolare disciplina aggregò il suo monastero all’Ordine Cistercense.

A Viborg in Danimarca San Chetillo, sacerdote e canonico regolare; fu molto diligente nel dirigere la scuola capitolare per l’educazione dei chierici ed esemplare nella predicazione.

A Lincoln, in Inghilterra, ricordo dei Beati Tommaso Benstead e Tommaso Sprott, presbiteri e martiri, che furono condannati a morte e giustiziati per il loro sacerdozio cattolico (in un giorno imprecisato di questo mese), sotto Elisabetta I.

A Orange, in Francia, ricordo delle Beate Rosalia Clotilde di S. Pelagia Bès, Maria Elisabetta di S. Teoctisto Pélissier, Maria Chiara di S. Martino Blanc e Maria Margherita di S. Sofia de Barbegie d’Albarède, vergini e martiri per Cristo durante la Rivoluzione Francese.

Nel villaggio di Liugongyin, presso Anping nello Hebei, in Cina, ricordo delle Santi Anna An Xinzhi, Matia An Guozhi, Anna An Jiaozhi e Maria An Lihua, vergini e martiri, che, per non aver voluto in alcun modo passare al paganesimo, furono decapitate durante la persecuzione scatenata dai “Boxer”.
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12 Luglio Ad Ancyra, in Asia Minore, ricordo dei Santi Proclo e Ilarione, martiri sotto l’imperatore Traiano e il governatore Massimo.

 

Ad Aquleia, in Friuli, ricordo dei Santi Fortunato ed Ermagora, martiri.

A Milano in Lombardia, ricordo dei Santi Nabore e Felice, martiri, che, soldati originari della Mauritania, si narra che siano stati martirizzati a Laus Pompeiae durante la persecuzione di Massimiano e quindi in seguito sepolti a Milano.

A Lione in Francia, S. Vivenzìolo vescovo, il quale proveniente dalla scuola del monastero di S. Eugendio fu fatto vescovo; nel concilio di Epaone volle la presenza dei chierici e dei laici, affinché il popolo potesse meglio conoscere episcopali.

Presso Firenze, S. Giovanni Gualberto abate, soldato fiorentino perdonò all’uccisore del fratello per amore di Cristo, in seguito ricevette l’abito monastico, ma desideroso  di condurre una vita più ardua, gettò le basi per fondare una nuova famiglia monstica in Vallombrosa .

In Campania S. Leone Primo , abate. Provvide con il lavoro delle proprie mani alle necessità dei poveri  e li difese dai potenti.

Presso Londra in Inghilterra, ricordo del B. Davide Gunston, martire, che, cavaliere dell’Ordine di S. Giovanni Gerosolimitano, fu impiccato a Southwark per aver negato al re Enrico VIII il dominio anche nell’ambito spirituale.

A Londra in Inghilterra, ricordo di S. Giovanni Jones, presbitero dell’Ordine dei Frati Minori e martire, che, nato in Galles, divenuto religioso in Francia, fu condannato a morte sotto Elisabetta I per aver fatto ritorno in patria da sacerdote, e consumò il suo martirio per impiccagione.

A Nagasaki in Giappone, ricordo dei Beati Mattia Araki e sette compagni, martiri, che subirono il martirio per Cristo.

A Orange in Francia, ricordo delle Beate Rosa di S. Saverio (Maddalena Teresa) Tallien, Marta dell’Angelo Buono (Maria) Cluse, Maria di S. Enrico (Margherita Eleonora) de Justamond e Giovanna Maria di S. Bernardo de Romillon, vergini e martiri, che conseguirono la palma del martirio durante la Rivoluzione Francese.

 A Nam Dinh nel Tonchino, ricordo di S. Clemente Ignazio Delgado Cebriàn, vescovo e martire, che, dopo cinquantacinque anni di predicazione del Vangelo, venne arrestato sotto l’imperatore Minh Mang per la sua fede in Cristo, morendo in carcere dopo molte sofferenze.

Nella provincia di Ninh Binh, sempre nel Tonchino, ricordo di S. Agnese Le Thi Thanh (De), martire, che, madre di famiglia, per quanto sottoposta a durissime torture, per aver nascosto un sacerdote nella sua abitazione, rifiutò fino all’ultimo di abiurare la fede cristiana, e morì in carcere sotto l’imperatore Thieu Tri.

 Nella provincia del Nghe An, in Viet-Nam, ricordo di S. Pietro Khanh, presbitero e martire, che, riconosciuto al banco dei gabellieri come cristiano, incarcerato per sei mesi, dopo inutili tentativi di farlo abiurare, fu infine decapitato per ordine dell’imperatore Thieu Tri.

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13 Luglio

 

S. Enrico,  imperatore dei Romani, si dice che con la moglie  santa Cunegonda abbia conservato la perpetua verginità; diede la sua opera per la riforma della Chiesa  e per la sua espansione . Si impegnò particolarmente a condurre alla fede di Cristo lo stesso Santo Stefano, re d’Ungheria con quasi tutto il suo regno. Morì a Bamberga in Germania.

 Commemorazione di  S. Esdra, sacerdote e scriba al tempo di Artaserse , re dei Persiani, ritornato da Babilonia in Giudea radunò il popolo disperso e con grande impegno si adoperò affinché  la legge del Signore fosse approfondita, messa in pratica e insegnata in Israele.

Commemorazione di San Sila. Fu destinato dagli Apostoli insieme ai Santi Paolo e Barnaba alle Chiese dei gentili;  si prodigò fino alla fine  nell’ufficio della predicazione, pieno della Grazia di Dio.

Ad Alessandria d’Egitto, ricordo di S. Serapione, martire, che fu bruciato vivo sotto l’imperatore Settimio Severo e il governatore Aquila, pervenendo così alla corona del martirio.

Sull’isola di Chio, ricordo di Santa Mirope, martire.

A Filomeli in Frigia, ricordo dei Santi martiri Alessandro e trenta compagni, soldati, che si narra patirono il martirio sotto Magno, prefetto di Antiochia di Pisidia.

In Africa,  Sant’ Eugenio, vescovo di Cartagine, glorioso per la fede e le virtù,fu mandato in esilio nella persecuzione dei Vandali.

In Bretagna, S. Turiavo, abate e vescovo del monastero di Dol  .

A Genova in Liguria il Beato Giacobbe di Voragine , vescovo dell’Ordine dei Predicatori. Per alimentare la vita cristiana nel popolo propose nei suoi scritti molti esempi di virtù.

A Norwich in Inghilterra, ricordo del Beato Tommaso Tunstal, presbitero dell’Ordine di S. Benedetto e martire, che, sotto re Giacomo I, fu condannato a morte e impiccato per essere entrato in Inghilterra da sacerdote cattolico.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo dei Beati Ludovico Armando Giuseppe Adam, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, e Bartolomeo Jarrige de la Morelie de Biars, presbiteri e martiri, che, infuriando la persecuzione contro la Chiesa, furono condannati, come sacerdoti cattolici, alla segregazione sulla galera, dove perirono colpiti da malattia, mentre assistevano caritatevolmente i compagni sofferenti.

A Orange, in Francia, ricordo delle Beate Maddalena della Madre di Dio (Elisabeth) Verchière e cinque compagne, vergini e martiri durante la medesima suddetta persecuzione.

A Chau Doc, in Viet-Nam, ricordo di S. Emanuele Le Van Phung, martire, che, padre di famiglia, sebbene detenuto in carcere, non cessò per questo di esortare i figli e i familiari alla carità verso i persecutori, ed infine venne decapitato per ordine dell’imperatore Tu-Duc.

A Le  Budrie in Romagna Santa Clelia Barbieri, si dedicò al bene delle fanciulle e fondò la Congregazione delle Minime della Vergine Addolorata avente come scopo  di aiutar  umanamente e cristianamente i poveri.

Presso Bologna il Beato Ferdinando Maria Baccilieri, sacerdote. Assistette con cura il popolo a lui affidato e fondò la Congregazione delle Serve di Maria per aiutare le famiglie povere  e le ragazze.

A Langziqiao, presso Hengshui nello Hebei, in Cina, ricordo di S. Paolo Liu Jinde, martire, che, uomo di età avanzata, durante la persecuzione suscitata dai seguaci della setta dei “Boxer”, essendo rimasto l’unico cristiano nel suo villaggio, andò incontro ai persecutori con in mano il rosario e il libro di preghiere, salutandoli cristianamente: per questo fu da loro ucciso sul posto.

A Nangong, sempre nello Hebei, ricordo di S. Giuseppe Wang Guiji, martire, che, nel corso della persecuzione dei “Boxer”, rinunciando alla tentazione di una piccola menzogna che gli avrebbe salvato la vita, preferì una morte gloriosa per Cristo.

A San Juan di Portorico il Beato Carlo Emmanuele Rodriguez Santiago. Seguì con passione il rinnovamento liturgico della Chiesa e divenne un autentico apostolo fra i giovani.

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14 Luglio

 

S. Camillo de Lellis, sacerdote. Nato in Abruzzo presso Chieti.  Fin da adolescente seguì la vita militare e fu incline ai vizi del mondo, infine  maturò la sua conversione servendo gli infermi nell’ ospedale degli incurabili come fossero Cristo stesso.Divenuto sacerdote fondò a Roma la Congregazione dei Chierici Regolari per il servizio degli infermi.

A Brescia S. Ottaziano, vescovo, il quale sottoscrisse la lettera sinodica sulla fede cattolica riguardo all’Incarnazione  mandata dal vescovo Eusebio di Milano al Papa S. Leone.

In Belgio San Vincenzo Madelgario. Col consenso della moglie Santa Valdetrude, abbracciò la vita monastica e , si dice che abbia fondato due monasteri.

A Deventer in Frisia San Marchelmo, sacerdote e monaco, di origine inglese. Dall’infanzia fu discepolo di S. Willibrordo e compagno nel lavoro di evangelizzazione.

A Stary Kynsperk, presso la città di Eger, in Boemia, ricordo del  Santo Hroznata, martire, che, dopo la morte della moglie e del figlio, abbandonò la corte del re per entrare nel cenobio premostratense di Tepla: difendendo i diritti del monastero contro alcuni briganti, fu da questi preso prigioniero, e lasciato morire di fame.

In Savoia la deposizione del Beato Bonifacio, vescovo , di  famiglia regale. Si fede prima certosino, poi fu eletto vescovo di Belley e infine  di Canterbury. Si dedicò con assiduità alla cura del suo gregge.

A Verona  Santa Toscana. Morto il marito diede  tutti i suoi averi ai poveri e entrata nell’ordine di S. Giovanni di Gerusalemme mai cessò di curare gli infermi.

A Foligno In Umbria la Beata Angelina dei Conti di Marsciano la quale , vedova, per più di 50 anni si dedicò al servizio di Dio e del prossimo e diede inizio al gruppo delle Terziarie Francescane per l’educazione della gioventù femminile.

A Valenzia in Spagna, il Beato Gaspare De Bono, sacerdote dell’Ordine dei Minimi. Abbandonò le armi dei principi terreni per servire Cristo Re, resse le case dell’Ordine con zelo prudenza e carità.

A Lima, S. Francesco de Solino, casrdote dell’Ordine dei Frati Minori. Per la salvezza delle anime peregrinò per l’America Meridionale e predicò la novità del Vangelo con segni algi indiani e agli stessi coloni spagnoli.

 A Londra in Inghilterra, ricordo del B. Riccardo Langhorne, martire, che, illustre giurista, accusato falsamente di cospirazione contro Carlo II, fu condannato a morte e impiccato a Tyburn.

A Cerecca-Ghebaba in Etiopia, ricordo del B. Ghebre Michele, ovvero Servo Michele, presbitero della Congregazione per le Missioni e martire, che cercò sempre la vera fede nello studio e nella preghiera, ed infine fece il suo ingresso nell’unità della
Chiesa, per la qual cosa patì tredici mesi di carcere, di spossanti trasferimenti con le catene, di torture, fino alla morte per fame e per sete che coronò il suo martirio.

A Nangong, nella provincia cinese dello Hebei, ricordo di S. Giovanni Wang Guixin, martire, che durante la persecuzione dei “Boxer” preferì morire per Cristo che salvare la vita terrena con una piccola menzogna.

 In Columbia il Beato Mariano di Gesù Euse Hoyos, sacerdote. Uomo semplice  e di vita integerrima , si dedicò  alla preghiera agli studi e alla educazione cristiana dei fanciulli.

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15 Luglio

 

Memoria della deposizione di  San Bonaventura, vescovo di Albano  e dottore della Chiesa, illustre per dottrina , santità di vita e per il servizio alla Chiesa. Guidò con superiore saggezza l’Ordine dei Minori sull’esempio di S. Francesco. Seppe congiungere nei suoi scritti la grande cultura alla pietà. Mentre stava dando la sua opera nel Concilio secondo di Lione  raggiunse la visione eterna.

A Porto Romano, ricordo dei Santi Eutropio, Zosima e Bonosa, martiri.

A Cartagine, sulla via detta degli Scillitani, nella basilica di Fausto, deposizione di S. Felice, vescovo di Tubzak e martire, che, all’ordine del procuratore Magniliano di gettare i libri delle Scritture nel fuoco, rispose che sarebbe stato meglio che fosse bruciato lui stesso, piuttosto che le divine scritture; per questo venne subito trucidato con la spada dal proconsole Anulino.

Ugualmente a Cartagine, ricordo dei Santi. Catulino, diacono e martire, a lode del quale scrisse un discorso S. Agostino, e gli altri martiri che riposano nella basilica di Fausto.

Ad Alessandria in Egitto, ricordo dei Santi. martiri Filippo e dieci infanti.

Sull’isola di Tenedo, nell’Ellesponto, ricordo di S. Abudemio, martire.

A Nisibi in Mesopotamia, San Giacobbe, primo vescovo di questa città. Partecipò al Concilio Niceno governò inb pace il suo gregge e lo difese dall’impeto dei nemici della fede.

A Roermond in Olanda     San Plechelmo, vescovo. Di origine della Nortumbria, annunciò a molti le ricchezze di Cristo 

Nel monastero di Ansbach in Franconia  San Gumberto, corepiscopo, che fondò questo cenobio in casa sua.

In Tessaglia, transito di S. Giuseppe , vescovo di Tessalonica, che, fratello di S. Teodoro Studita, compose da monaco numerosi inni, quindi, promosso all’episcopato, sopportò numerose angherie e difficoltà per mantenere la disciplina ecclesiastica e difendere le sacre Immagini dall’eresia iconoclasta, fino al martirio avvenuto in Tessaglia, dove morì per fame e per sete.

A Napoli, S. Atanasio, vescovo. Dovette molto soffrire da parte del nipote Sergio; cacciato dalla sua sede  morì a Veroli colpito da malattia.

 

A Kiev in Russia S. Vladimiro , principe. Ricevette il battesimo con nome di Basilio.Diffuse con impegno la vera fede fra i popolo  suoi sudditi.

A Ratzeburg in Alsazia, in Germania, ricordo di S. Ansuero, abate e martire, che fu lapidato, assieme con ventotto monaci, da alcuni pagani persecutori dei predicatori della fede cristiana.

In Svezia  San David , vescovo, di origine inglese, si fede monaco di Cluny, si dedicò alla conversione degli Svedesi. Morì piamente in vecchiaia nel monastero da lui fondato.

A Breslava in Slesia il Beato Ceslao, sacerdote, uno dei primi frati dell’Ordine dei Predicatori. Operò per il regno di Dio in Slasia er in altre regioni della Polonia.

A Moncalieri in Piemonte il Beato Bernardo. Principe di Baden. aAdò in Oriente per difendere i popolo cristiani, morì dopo la presa di Costantinopoli da parte dei nemici.

Passione dei Beati martiri Ignazio de Azevedo, presbitero, e trentotto compagni della Società di Gesù, che, mentre si recavano in missione in Brasile su una nave dedicata a S. Giacomo, furono aggrediti da una nave corsara e trafitti con spade e lance in odio alla religione cattolica.

Nelle Puglie, a Campi Salentina, San Pompilio Maria Pirrotti, sacerdote dell’Ordine dei Chierici delle Scuole Pie. Esempio di vita austera.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del Beato Michele Bernardo Marchand, presbitero e martire, che, infuriando la Rivoluzione Francese, a causa del suo sacerdozio fu deportato da Rouen alla squallida galera dove consumò il suo martirio, colpito da malattia.

A Nam Dinh, nel Tonchino, ricordo di S. Pietro Nguyen Ba Tuan, presbitero e martire, che, arrestato in quanto cristiano sotto l’imperatore Minh Mang, perì in carcere per fame e sete.

A Parigi  la Beata Anna Maria Javouhey, vergine. Fondò la Congregazione Cluniacense delle Suore di S. Giuseppe per la cura degli ammalati , per la formazione cristiana delle fanciulle e per le terre di missione.

A My Tho, in Viet-Nam, ricordo di S. Andrea Nguyen Kim Thong Nam (Nam Thuong), martire, che, catechista, condannato sotto l’imperatore Tu-Duc all’esilio dopo il carcere, completò il suo martirio durante il tragitto, incatenato ed oppresso da una trave.              .
 

 A Bielsk Podlaski, in Polonia, ricordo del B. Antonio Beszta-Borowski, presbitero e martire, che, mentre infuriava la guerra, fu arrestato dai nemici della fede cristiana e fucilato per il nome di Cristo

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16 Luglio

 

La B. Vergine Maria del Monte Carmelo, dove  un tempo il profeta Elia ricondusse  il popolo di Israele al culto del vero Dio, e in seguito vi si ritirarono alcuni eremiti in cerca di solitudine e infine costituirono un Ordine di vita contemplativa sotto la protezione della Santa Madre di Dio.

Ad Anastasiopoli, in Asia Minore, ricordo di S. Antioco, martire, fratello di S. Platone.

A Sebaste in Armenia, ricordo di S. Atenogene, corepiscopo e martire, che lasciò ai discepoli un inno sulla vera divinità dello Spirito Santo, e che fu bruciato vivo per Cristo.

Sull’isola di Jersey, nel Mare Britannico, ricordo di S. Elerio, eremita, che si narra aver subito il martirio dai pirati.

A Traiecto in Brabanzia i Santi Monulfo e Gondulfo, vescovi.

A Saintes, presso Bruxelles, ricordo dei Santi martiri Reinilde, vergine, Grimoaldo e Gondolfo, che si narra essere stati uccisi dai predoni.

A Cordoba in Spagna, ricordo di S. Sisenando, diacono e martire, che fu sgozzato dai mori per la sua fede in Cristo.

Nel monastero di Chiemsee in Baviera   la Beata Irmengarda, abbadessa. Fin dalla tenera età, abbandonati i fasti del palazzo regale,       cercò di servire Dio e portò all’Agnello molte compagne vergini.

Passione del Beato Simone da Costa, religioso della Società di Gesù e martire, ultimo della schiera della nave S. Giacomo ad essere sterminato in odio alla fede cattolica.

A Warwick in Inghilterra, ricordo dei Beati Giovanni Sugar, presbitero, e Roberto Grissold, martiri, che, condannati sotto re Giacomo I, il primo per essere entrato da sacerdote in Inghilterra, il secondo per averlo aiutato, pervennero alla palma del martirio tra aspri tormenti.

A Cunhau presso Natalis, in Brasile, ricordo dei Beati Andrea de Soveral, presbitero della Società di Gesù, e Domenico Carvalho, martiri, che, mentre celebravano la Messa con un gruppo di fedeli, furono rinchiusi con l’inganno nella chiesa dai soldati, che poi li uccisero barbaramente.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo dei Beati Nicolao Savouret, dell’Ordine dei Frati Minori conventuali, e Claudio Beguignot, dell’Ordine Certosino, presbiteri e martiri, che, durante la Rivoluzione Francese, rinchiusi in odio al sacerdozio in una sordida galera, vi perirono consunti da malattia.

A Orange in Francia, ricordo delle Beate Amata da Gesù (Maria Rosa) de Gordon e sei compagne, vergini e martiri, che, avendo rifiutato durante la Rivoluzione Francese di abbandonare la vita consacrata, furono per questo condannate a morte e ricevettero così la palma del martirio.

Nel villaggio di  Saint-Sauveur- le- Vicomte in Francia, S. Maria Maddalena Postel, vergine, la quale nella stessa persecuzione , cacciati i sacerdoti, dedicò la sua opera agli ammalati e ai fedeli; ristabilita la pace,  fondò la Congregazione delle Suore della Misericordia per l’educazione cristiana delle fanciulle povere.

. A Lüjiapo presso Qinghe, nello Hebei, in Cina, ricordo dei Santi Lang Yangzhi, catecumeno, e Paolo Lang Fu, suo figlio, martiri, che, durante la persecuzione dei “Boxer”, poiché la madre si era professata cristiana, consumarono il loro martirio per Cristo nella casa devastata dal fuoco acceso dai pagani.

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17 Luglio A Cartagine, ricordo dei Santi Martiri Scillitani, e cioè Sperato, Nartzalo, Cittino, Veturio, Felice, Aquilino, Letanzio, Gennara, Generosa, Vestia, Donata e Seconda, che, per ordine del proconsole Saturnino, furono gettati in carcere in seguito ad una prima confessione della loro fede in Cristo, e quindi il giorno seguente, condotti in ceppi, per aver continuato con fermezza a dichiararsi cristiani, ed aver rifiutato di adorare l’imperatore come un dio, furono condannati a morte: vennero decapitati con la spada, mentre tutti insieme, in ginocchio, rendevano lode a Cristo.

 

 Ad Amastris in Asia Minore, ricordo di S. Giacinto, martire.

A Siviglia in Spagna, ricordo delle Sante Giusta e Rufina, vergini, che, arrestate dal governatore Diogeniano, dovettero subire diverse torture, prima di consumare il loro martirio testimoniando Cristo: Giusta perì durante la prigionia, sottoposta al supplizio, mentre Rufina morì decapitata.

A Milano Santa Marcellina , vergine, sorella di S. Ambrogio vescovo, la quale a Roma in San Pietro da S. Liberio Papa ricevette il velo della consacrazione

A Roma, nella chiesa posta sul colle Aventino col nome di Alessio viene ricordato un uomo di Dio, il quale lasciò la ricca casa per farsi povero e vivere  in incognito di elemosina. 

A Auxerre  in Francia S. Teodosio, vescovo.

A Pavia, S. Ennodio, vescovo , il quale con inni celebrò le memorie e i templi dei santi e fu generoso dispensatore di ricchezze.

Presso Anversa in Belgio San Fredegando, monaco che si dice sia venuto dall’Irlanda,compagno di peregrinazione e lavoro missionario di S. Folliano e di altri.

A Winchcombe in Mercia, in Inghilterra, ricordo di S. Chenelmo, che, principe della Mercia, fu ritenuto martire.

A Roma presso S. Pietro San Leone IV , papa difensore della città di Roma e del primato di Pietro.

Presso Stocherau  in Baviera San Colmano, irlandese, si fece pellegrino per in nome di Dio e andato in Terra Santa, fu preso per una spia e sospeso ad un albero raggiunse la Gerusalemme celeste.

Presso i monti Carpazi i Santi Zoerardi  o Andrea e Benedetto, eremiti. Andarono dalla Polonia in Ungheria chiamti dal re Santo stefano e nell’eremo sul monte Zobor condussero una vita aspra.

A Cracovia in Polonia Santa Edvige regina  nata in Ungheria, ricevette il regno di Polonia e sposò Iaghellone grande condottiero della Lituania, con il quale , battezzato con il nome di Ladislao, portò la fede cattolica in Lituania.

A Parigi in Francia, ricordo delle Beate Teresa di S. Agostino (Maria Maddalena Claudia) Lidoine e quindici compagne, vergini del Carmelo di Compiegne e martiri, che, al tempo della Rivoluzione Francese, condannate a morte per aver voluto conservare fedelmente la disciplina monastica, rinnovarono davanti al patibolo le promesse battesimali e i voti religiosi.

A Zhujiaxiezhuang, presso Shenxian nello Hebei, in Cina, ricordo di S. Pietro Liu Ziyu, martire, che, durante la persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei “Boxer”, anche di fronte al mandarino, contro la spinta degli amici, rimase saldo nella fede cristiana, venendo per questo motivo decapitato.

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18 Luglio Sulla Via tiburtina, al nono miglio da Roma, ricordo dei Santi Sinforosa e sette compagni, Crescenzio, Giuliano, Nemesio, Primitivo, Giustino, Stacteo ed Eugenio, martiri, che portarono a compimento il loro martirio in modi diversi, divenuti fratelli in Cristo.

 

A Milano, S. Materno, vescovo,  il quale , ridonata la libertà alla Chiesa, trasferì i corpi dei martiri Nabore e Felice  dalla Laude di Pomposa nella sua città con grande solennità.

A Dorostoro in Mesia, ricordo di S. Emiliano, martire, che, disobbedendo agli editti di Giuliano l’Apostata e alle minacce del suo vicario Catulino, rovesciato l’altare degli idoli ed impedito il sacrificio, e per questo gettato nella fornace, conseguì così la palma del martirio.

A Brescia, S. Filastrio, vescovo , la cui vita e morte lodò S. Gaudenzio suo successore.

A Forlimpopoli, in Emilia, S. Ruffillo, vescovo ,che si dice abbia governato questa chiesa e che abbia convertito a Cristo tutto il popolo della campagna.

A Metz in Francia  S. Arnolfo, vescovo; fu consigliere del re dell’Austrasia Dagoberto, in seguito rinunciato all’incarico si ritirò a vita eremitica sul monte Vosego.

A Costantinopoli, ricordo di S. Teodosia, che, per aver difeso l’antica icona di Cristo che l’imperatore Leone l’Isaurico aveva ordinato di rimuovere dalla Porta di Enea della domus Palatina, subì per questo il martirio.

A Utrecht, S. Federico, vescovo. Studiò molto le Sacre Scritture e  si impegnò con zelo alla conversione dei Frisi.

A Segni nel Lazio, S. Bruno, vescovo. Molto lavorò e soffrì per la riforma della Chiesa tanto che dovette lasciare la sua sede e trovò rifugio a Montecassino dove divenne abate ad tempus.

A Cracovia in Polonia il B. Simeone di Lipnica, sacerdote dell’Ordine dei Minori, predicatore  e grande devoto del nome di Gesù, trovò la morte nel curare gli appestati.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del B. Giovanni Battista de Bruxelles, presbitero di Limoges e martire, che, durante la Rivoluzione Francese, rinchiuso in odio al sacerdozio in una sordida galera, vi perì consunto da malattia.

A Nam Dinh nel Tonchino, ricordo di S. Domenico Nicolao Dinh Dat, martire, che, essendo un soldato, costretto a rinnegare la fede cristiana, calpestò la croce dopo dure torture; ma subito dopo, pentitosi della cosa, e rifiutato il vantaggio dell’apostasia, scrisse all’imperatore Minh Mang, perché fosse di nuovo ritenuto cristiano, venendo per questo strangolato.

A Krystonopil in Ucraina, ricordo della B. Tarcisia (Olga) Mackiv, vergine della Congregazione delle Sorelle Serve di Maria Immacolata e martire, che, in tempo di guerra, per aver difeso la gemma della verginità e la fede di fronte ai persecutori, conseguì la vittoria del martirio.  

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19 LuglioCommemorazione di S. Èpafra, che lavorò molto per il Vangelo a Laodicea e a Gerapoli, chiamato da S. Paolo Apostolo: carissimo, compagno  nella prigione e fedele ministro di Cristo.

 

 A Meri in Frigia, ricordo dei Santi Macedonio, Teodulo e Taziano, martiri, che, sotto l’imperatore Giuliano l’Apostata, posti, per ordine del governatore Almachio, dopo molti tormenti, su grate di ferro arroventato, conseguirono pieni di gioia la palma del martirio.

Nel Ponto, nel monastero di Annesi presso il fiume Iris Santa Macrina, vergine , sorella dei Santi Basilio Magno, Gregorio Nazanzieno e Pietro di Sebaste. Erudita nelle Sacre Scritture, si ritirò a vita solitaria, mirabile esempio del desiderio di Dio e di abbandono delle vanità del mondo.

A Costantinopoli S. Dio il Taumaturgo, archimandrita, di origine di Antiochia, ordinato sacerdote in questa costruì  in seguito un monastero sotto la regola degli Acemeti  una comunità monastica di Costantinopoli.

A Roma Presso San Pietro San Simmaco , papa.Molto provato per le questioni dei scismatici, infine morì confessore della fede.

A Cordoba in Spagna, ricordo di Sant’ Aurea, vergine, sorella dei SS. martiri Adolfo e Giovanni, che, durante la persecuzione scatenata dai Mori, dapprima abiurò davanti al giudice spinta dalla paura, ma poi pentitasi rinnovò la battaglia e vinse il nemico col suo sangue sparso nel martirio.

A Utrecht San Bernoldo, vescovo, il quale liberò chiese e monasteri dal dominio dei potenti, costruì molte chiese e introdusse nei monasteri le consuetudini dei Cluniacensi.

Nel convento di Marienburg ad Abemberg a su di Norinberga Santa Stilla, vergine consacrata, che fu sepolta nella chiesa da lei fatta costruire.

A Foligno in Umbria il Beato Pietro Crisci. Distribuì tutti i beni ai poveri, eserctitò il ministero nelle chiesa cattedrale e visse nella torre campanaria umile e penitente.

A Chester in Inghilterra, ricordo di S. Giovanni Plessington, presbitero e martire, che, divenuto sacerdote a Segovia e ritornato in Inghilterra, fu per questo motivo condannato all’impiccagione, sotto re Giacomo II.

A Lujiazhuang, presso Yingxian nello Hebei, in Cina, ricordo di S. Giovanni Battista Zhou Wurui, martire, che, ancora adolescente, si dichiarò cristiano di fronte ai seguaci della setta dei “Boxer”, e per questo fu da costoro mutilato e ucciso.

A Liucun presso Renqin, sempre nello Hebei, ricordo dei Santi martiri Elisabetta Qin Bianzhi e suo figlio Simone Qin Chunfu, quattordicenne, che, durante la suddetta persecuzione dei “Boxer”, si mantennero forti nella fede, superando vittoriosi ogni crudeltà dei persecutori fino al martirio.

A Borowikowszczyzna in Polonia, ricordo dei Beati Achille Puchala e Ermanno Stepien, presbiteri dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e martiri, che, nella nativa Polonia violentata da un dominio militare straniero, furono uccisi in odio alla fede cristiana.

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20 Luglio Memoria di S. Apollinare, vescovo, che, distribuendo le infinite ricchezze di Cristo nel popolo, come un buon pastore camminava davanti al gregge e decorò col suo illustre martirio la Chiesa di Classe a Ravenna, in Emilia-Romagna. Migrò alla mensa eterna il ventitré luglio.

 

Commemorazione di S. Elia Tesbita, profeta del Signore al tempo del re Acab. Rivendicò i diritti del Dio unico contro l’infedeltà del popolo con tale ardore da prefigurare non solo Giovanni Battista ma Cristo Stesso. Non lasciò oracoli scritti ma la sua memoria viene conservata fedelmente in particolare sul monte Carmelo.

Commemorazione  di S. Giuseppe, chiamato Barabba e soprannominato, discepolo del Signore Giusto, che gli Apostoli designarono insieme a S. Mattia ad occupare il posto di Giuda traditore, ma essendo caduta la sorte su Mattia, egli nondimeno esercitò ugualmente l’ufficio della predicazione e della santità.

Ad Antiochia, S. Margherita,   che si dice abbia consacrato il suo corpo a Cristo con la verginità e il martirio.

In Etiopia S. Frumenzio, vescovo. Dapprima prigioniero e poi  ordinato vescovo da S. Atanasio, propagò il Vangelo in quella regione.

A Cartagine  S. Aurelio vescovo, colonna fermissima della Chiesa, protesse i fedeli dai costumi pagani e pose la sede episcopale sul luogo dove c’era una statua della dea Celeste.

A Boulogne in Francia S. Vulmaro, sacerdote , da umile pastore fu introdotto agli studi e ordinato sacerdote si ritirò in un monastero secondo il costume degli antichi padri, in seguito fondò due monasteri uno per gli uomini e uno per le vergini.

A Cordoba in Spagna, ricordo di S. Paolo. Diacono e martire, che, istruito dalla parola e dall’esempio di S. Sisenando, non ebbe timore di argomentare di fronte ai principi e ai magistrati dei Mori sulla vanità del loro culto, morendo così confidente nell’unico vero Dio di Gesù Cristo.

In Germania il B. Bernardo , vescovo, il quale resse in pace la sua Chiesa per 23 anni benché ceco.

A Seul in Corea, ricordo dei Santi Maddalena Yi Yong-hui, Teresa Yi Mae-im, Marta Kim Song-im, Lucia Kim, Rosa Kim, Anna Kim Chang-gum e Maria Won Kwi-im, vergine, e Giovanni Battista Yi Kwang-nyol, martiri.

A Nam Dinh nel Tonchino, ricordo di S. Giuseppe Maria Diaz Sanjurjo, vescovo dell’Ordine dei Frati Predicatori e martire, che, durante la persecuzione scatenata dall’imperatore Tu-Duc, fu condannato a morte e giustiziato in odio alla fede cristiana.

A Zhoujiahe, presso Yingxian nello Hebei, in Cina, passione dei Santi Leone Ignazio Mangin e Paolo Denn, presbiteri della Società di Gesù, che, durante la persecuzione dei “Boxer”, furono uccisi dinanzi all’altare dai pagani persecutori, mentre confortavano e sostenevano con ardore i fedeli riuniti nella chiesa. Con loro fu uccisa anche S. Maria Zhou Wuzhi, che aveva voluto difendere col suo corpo S. Leone che stava distribuendo l’Eucarestia, e perì colpita a morte dai nemici della fede.

A Lujiazhuang, presso Yingxian sempre nello Hebei, ricordo di S. Pietro Zhou Rixin, martire, che, durante la suddetta persecuzione dei “Boxer”, di fronte al prefetto rifiutò di rinnegare la sua fede cristiana, e per questo fu decapitato.

 A Daliucun presso Wuyi, sempre nello Hebei, ricordo di S. Maria Fu Guilin, che, maestra, consegnata durante la persecuzione dei “boxer” nelle mani dei nemici del Vangelo di Cristo, morì decapitata invocando Cristo Salvatore.

Nel villaggio di Wuqiao Zhaojia, nello Hebei, ricordo delle SS. Maria Zhao Guozhi, e le sue figlie, Rosa Zhao e Maria Zhao, che, nel corso della suddetta persecuzione, si nascosero in un fossato per non essere violentate, ma vennero ritrovate e consumarono così il loro martirio.

A Dechao sempre nello Hebei, ricordo di S. Xi Guizi, martire, che, ancora catecumeno, nella piazza in tumulto rivelò di essere cristiano: fatto a pezzi per questo, fu battezzato così col suo stesso sangue.

A Madrid in Spagna, ricordo delle BB. Rita della Vergine Addolorata del Cuore di Gesù Pujalte y Sanchez e Francesca del Cuore di Gesù Aldea y Araujo, vergini della Congregazione delle Sorelle della Carità del S. Cuore di Gesù e martiri, che, durante la persecuzione scoppiata nel corso della guerra civile, furono catturate dai nemici della Chiesa e quindi fucilate.

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21 Luglio  S. Lorenzo da Brindisi, sacerdote e dottore della Chiesa, fattosi cappuccino si dedicò alla predicazione in Italia e in Europa sia per difendere la Chiesa dagli infedeli sia per riappacificare i principi sia nel governo del suo Ordine, espletando i s uoi uffici con semplicità e umiltà. Morì il 22 luglio a Lisbona in Portoghallo.

 

A Marsiglia, in Francia, ricordo di S. Vittore, martire.

In Siria San Simeone detto Salos … il matto. Il quale per ispirazione divina desiderò essere considerato stolto per Cristo e ignobile davanti agli uomini. Ugualmente la commemorazione di San Giovanni, eremita, il quale per quasi 30 anni fu compagno di S. Simeone nel pellegrinaggio ai luoghi santi  e nell’eremo.

A Roma, S. Prassède vergine, sotto il cui nome è stata dedicata a Dio una chiesa  sull’Esquilino.

A Strasburgo, S. Arbogàsto vescovo.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del B. Gabriele Pergaud, presbitero e martire, che, canonico regolare dell’abbazia di Beaulieu, a Saint-Brieuc, durante la Rivoluzione Francese, a causa del sacerdozio, venne trascinato fuori dall’abbazia e imprigionato in deplorevoli condizioni, che lo condussero a coronare il suo martirio, colpito da malattia.

A Yanzibian, presso Yangpingguan, in Cina, ricordo di S. Alberico Crescitelli, presbitero del Pontificio Istituto per le Missioni Estere e martire, che, durante la persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei “Boxer”, venne dapprima duramente e crudelmente picchiato e torturato, quindi il giorno seguente, i piedi legati, trascinato lungo un sentiero sassoso fino al fiume, laddove fu fatto a pezzi ed infine decapitato, coronando così il suo glorioso martirio.

Sulla strada per Daining, presso Yongjenin, nella provincia cinese dello Hubei, passione di S. Giuseppe Wang Yumei, martirizzato durante la persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei “Boxer”. 

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22 Luglio Memoria di S. Maria Maddalena, la quale, liberata da sette demoni divenne discepola del Signore e lo seguì fino al monte Calvario e al mattino di Pasqua meritò di vedere per prima il Salvatore risorto e portare ai discepoli l’annuncio della risurrezione.  

 

Ad Ankara, in Asia Minore, ricordo di S. Platone, martire.

In Africa, ricordo dei Santi martiri Massilitani, al cui giorno natale è stato dedicato un sermone da S. Agostino.

Ad Antiochia in Siria San Cirillo, vescovo. Patì il carcere e l’esilio sotto l’Imperatore Diocleziano.

Nel carcere di Suania sui monti del Caucaso S. Anastasio, monaco, discepolo di S. Massimo confessore.Per la retta fede subì con lui il carcere e la tortura e , arrivato in questa fortezza lì  morì o forse durante il viaggio.

Nel monastero di Fontanelle, in Francia, S. Vandregisilo abate. Lasciato il palazzo reale di Dagoberto re, condusse  vita monastica in diversi luoghi e ordinato sacerdote dal vescovo di Rouen S. Audoeno  fondò e governò un monastero.

A Menàte, nell’Alvèrnia, S. Menelèo abate.

A Pavia San Gerolamo, vescovo.

A Lodi in Lombardia San Gualtiero, fondatore dell’ospizio Casa della Misericordia.

A Venezia il B. Agostino Fangi da Biella, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, dispensò molti benefici spirituali  in diversi luoghi  come a Soncino e Venezia.

A Lisbona S. Lorenzo da Brindisi la cui memoria è stata fatta ieri.

A Cardiff, in Inghilterra, ricordo dei Santi. Filippo Evans e Giovanni Lloyd, presbiteri e martiri, che, a causa del loro essere sacerdoti cattolici, furono denunciati ed impiccati sotto Carlo II.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del B. Giacomo Lombardie, presbitero di Limoges e martire, che, imprigionato a causa del suo sacerdozio in condizioni disumane durante la grande tempesta della persecuzione contro la religione, perì consumato da malattia.

A Majiazhuang, presso Daining, nella provincia cinese dello Hubei, ricordo dei Santi. martiri Anna Wang, vergine, Lucia Wang Wangzhi e suo figlio Andrea Wang Tianqing, che furono uccisi per il nome di Cristo durante la persecuzione dei “Boxer”.

Sulla strada per Daining, presso Yongjenin, nella provincia cinese dello Hubei, ricordo di S. Maria Wang Lizhi, martire, che, durante la persecuzione dei “Boxer”, poiché i pagani volevano risparmiarla, negando che fosse cristiana, si dichiarò apertamente discepola di Gesù Cristo, e fu per questo subito uccisa.

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23 Luglio  Santa Brigida , religiosa, data in sposa in Svezia a Ulf Gudmarsson dal quale ebbe 8 figli che educò piissimamente, esortava inoltre    lo stesso coniuge con le parole e con gli esempi a  vivere piamente.Dopo la sua morte fece molti pellegrinaggi ai luoghi santi. Morì a Roma dopo aver lasciato scritti per riformare misticamente la Chiesa dal capo alle membra e aver gettato le fondamenta dell’Ordine del Santissimo Salvatore.

 

La commemorazione di S. Ezechiele , profeta,  figlio del sacerdote Buzi. Al tempo dell’esilio in terra dei Caldei  ebbe la visione della gloria del Signore e posto a capo della casa di Israele, rimproverò il popolo eletto per sua infedeltà, annunciò la distruzione della città santa di Gerusalemme e la deportazione del popolo e in mezzo ai prigionieri alimentò la speranza e profetò la futura risurrezione.

A Classe presso Ravenna, in Emilia-Romagna, passione di S. Apollinare, vescovo, la cui memoria si celebra il venti luglio.

A Bizye in Tracia, ricordo di S. Severo, martire, che si narra aver conseguito la palma del martirio al tempo di Diocleziano e Massimiano: dopo aver convertito alla fede cristiana S. Mennone centurione, lo seguì nella prova del martirio.

 A Marsilglia in Francia San Giovanni Cassiano, sacerdote , fondò due monasteri uno per uomini e uno per donne. Esperto di vita monastica scrisse sulle istituzione cenobitiche e raccolse gli  scritti dei Padri per l’edificazione dei monaci.

In Francia S. Valeriano , vescovo, il quale da monaco eletto all’episcopato propose gli esempi dei santi al popolo e ai monaci.

In Toscana la Beata Giovanna, vergine , Suora della Penitenza di S. Domenico, di grande carità e pazienza.

A Manzanares in Nuova Castiglia, in Spagna, ricordo dei Beati martiri Niceforo di Gesù e Maria (Vincenzo) Diez Tejerina, presbitero, e cinque compagni della Congregazione della Passione, che, durante la persecuzione della guerra civile, essendo rimasti fedeli alla vocazione religiosa, meritarono di ricevere la corona del martirio, venendo fucilati per Cristo

A Carabanchel Bajo presso Madrid, in Spagna, ricordo dei Beati martiri Germano di Gesù e Maria (Emanuele) Perez Gimenez, presbitero, e otto compagni della Congregazione della Passione, che durante la medesima persecuzione portarono a compimento vittoriosi per Cristo la buona battaglia.

Presso Toledo, in Spagna, ricordo dei Beati martiri Pietro Ruiz de los Paños e Giuseppe Sala Pico, presbiteri dell’Istituto dei Sacerdoti Operai Diocesani e martiri, che perirono durante la medesima persecuzione.

A Dachau, presso Monaco di Baviera, in Germania, ricordo del B. Cristino Gondek, presbitero dell’Ordine dei Frati Minori e martire, che, deportato dalla Polonia occupata dai nemici della dignità umana e della religione e rinchiuso nel campo di prigionia per la sua fede in Cristo, vi conseguì tra molte sofferenze la corona gloriosa del martirio.

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24 Luglio San Sarbel (Giuseppe), sacerdote dell’Ordine dei Maroniti Libanesi. Impegnato nell’arte della solitudine e della più alta perfezione passò dal cenobio di Annaia in Libano all’eremo dove servì Dio giorno e notte con una vita fatta di digiuni e penitenze.

 

A Bolsena, nel Lazio, ricordo di S. Cristina, vergine e martire.

Ad Amiterno, in Abruzzo, sulla Via Salaria, ricordo di S. Vittorino, martire.

In Calabria S. Fantino il Vecchio , chiamato Taumaturgo.

Nella tebaide Santa Eufrasia, vergine , la quale pur venendo da una famiglia senatoriale preferì vivere una vita eremitica nel deserto umile , povera e obbediente.

 Ad Ardmore in Irlanda San Declano, che viene venerato come primo vescovo di questa città.

Ad Albi in Francia Santa Sigolena , religiosa.

In Russia, ricordo dei Santi Boris e Gleb, martiri, che, principi dei Ruteni e figli di S. Vladimiro, preferirono essere messi a morte che resistere con la violenza al fratello Svjatopolk. Boris colse per primo la palma del martirio, nei pressi del fiume Alta, Gleb poco tempo dopo presso Smolensk.

A Rieti San Baldovino , abate, discepolo di S. Bernardo nel monastero di Chiaravalle, da lui fu mandato in questa città affinché fondasse e reggesse il cenobio di S. Matteo.

A Saint-Trond in Francia la Beata Cristina,vergine detta l’ammirabile,  perché il Signore operò cose meravigliose sia nelle sofferenze del corpo come nei rapimenti dello spirito.

In Polonia  santa Cunegonda, figlia del re di Ungheria e data in sposa al principe Boleslao, conservò con lui la verginità e morto il marito professò la regola di S. Chiara nel monastero da lei fondato.

A Ferrara il Beato Giovanni Tavelli da Tossignano, vescovo dell’Ordine dei Gesuiti.

A Colonia la traslazione dei  magi , sapienti orientali , i quali portando doni vennero a Betlemme per contemplare nel bambino il mistero della grandezza dell’Unigenito Figlio di Dio.

All’Aquila il B. Antonio Torrioni, sacerdote dell’ordine degli eremiti di S. Agostino, medico delle anime e dei corpi.

In Savoia la Beata Ludovica , religiosa, figlia del duca Beato Amedeo, sposò il principe Ugo di Chalon. Morto il marito  abbracciò in umiltà e fedeltà la regola di Santa chiara riformata da Santa Colletta.

A Derby in Inghilterra, ricordo dei Beati Nicolao Garlick, Robert Ludlam e Riccardo Simpson, presbiteri e martiri, che, dopo molte fatiche e vessazioni, furono condannati a morte sotto Elisabetta I in quanto sacerdoti cattolici, pervenendo così col martirio alla gioia celeste

A Newcastle, in Inghilterra, ricordo del B. Giuseppe Lambton, presbitero e martire, che, ventiquattrenne, a causa del suo sacerdozio, fu orribilmente trucidato durante la medesima suddetta persecuzione, sotto Elisabetta I.

 A Durham, sempre in Inghilterra, ricordo di S. Giovanni Boste, presbitero e martire, che, sotto la stessa regina, patì il martirio per il suo sacerdozio, non cessando di confortare i compagni dinanzi al magistrato.

A Nam Dinh nel Tonchino, ricordo di S. Giuseppe Fernandez, presbitero dell’Ordine dei Frati Predicatori e martire, che fu decapitato per Cristo sotto l’imperatore Minh Mang.

A Napoli  il Beato Modestino di Gesù e Maria Mazzarello dell’Ordine dei Frati Minori. Sempre disponibile verso qualsiasi genere di persone povere e afflitte, morì in tempo di peste assistendo i moribondi e rimanendo così egli stesso contagiato.

A Guadalaxara in Spagna, ricordo dei Beati Maria della Colonna di S. Francesco Borgia (Giacoma) Martinez Garcia, Teresa di Gesù Bambino (Eusebia) Garcia Garcia e Maria Angela di S. Giuseppe (Marciana) Voltierra Tordesillas, vergini dell’Ordine delle Carmelitane Scalze e martiri, che, durante la persecuzione, patirono il martirio lodando liete Cristo come loro Sposo.

A Barcellona, in Spagna, ricordo della B. Maria della Mercede Prat, vergine della Società di S. Teresa di Gesù e martire, che, nel corso della medesima suddetta persecuzione, per essere una religiosa, consumò la sua passione.

A Barcellona, in Spagna, ricordo del B. Saverio Bordas Piferer, presbitero della Società Salesiana e martire, che testimoniò l’esempio del magistero di Cristo col suo martirio.

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25 Luglio

 

Festa di S. Giacomo Apostolo, che, figlio di Zebedeo e fratello del B. Giovanni evangelista, fu testimone con Pietro e Giovanni della Trasfigurazione del Signore e della Sua agonia. Decapitato vicino alla festa di Pasqua da Erode Agrippa, fu il primo degli apostoli a ricevere la corona del martirio. In quest’anno 2004 cadendo la festa dell’Apostolo di Domenica,  a S. Giacomo de Compostela in Spagna, dove si venera secondo la tradizione il suo sepolcro, per un privilegio speciale, si celebra un solenne giubileo.

In Licia, ricordo di S. Cristoforo, martire.

A Barcellona in Spagna, ricordo di S. Cucufate, martire, che, trucidato con la spada durante la persecuzione di Diocleziano, migrò in cielo vittorioso.

A Cesarea in Palestina, ricordo dei Santi Valentina, Tea e Paolo, martiri durante la persecuzione dell’imperatore Massimiano, sotto il governatore Firmiliano. Valentina, vergine, corse dallo Sposo, dopo molte torture, assieme con la vergine Tea, gettata con lei nel fuoco per aver rovesciato l’ara alzata per gli idoli pagani da adorare. Invece Paolo, condannato a morte, e richiesto un breve intervallo per pregare, invocò Dio per la salvezza di tutti gli uomini, prima di coronare anch’egli il suo martirio per decapitazione.

A Nicomedia in Bitinia il transito di Santa Olimpiade, vedova. Privata del marito da giovane, passò piamente il resto della sua vita a Costantinopoli fra le donne consacrate a Dio, aiutando i poveri  e rimanendo fedelissima a S. Giovanni Crisostomo anche durante l’elisio

A Treviri, S. Magnerìco, vescovo . Fu discepolo di S. Niceto,fu fedele nell’esilio e divenuto suo successore lo imitò nella cura pastorale.

Nello stesso luogo i Santi Beato e Banto, i quali al tempo di S. Magnerico condussero una vita eremitica.

A Metz in Francia  Santa Clodesinda, abbadessa.

A Cordoba in Spagna, ricordo di S. Teodemiro, monaco di Carmona e martire ancora in giovane età durante la persecuzione dei Mori.

Ad Angers in Francia il Beato Giovanni Soreth, sacerdote dell’Ordine Carmelitano, che lo portò a più rigida osservanza e  provvide del necessario i conventi di suore.

A Camerino nelle Marche il B. Petro Corradino di Mogliano, sacerdote dell’Ordine dei Minori, famoso per la predicazione per le sue virtù e per i miracoli.

A Salsete in India, ricordo dei Beati martiri Rodolfo Aquaviva, Alfonso Pacheco, Pietro Berna, Antonio Francisco, presbiteri, e Francesco Aranha, religioso, della Società di Gesù, che furono uccisi dagli infedeli per aver esaltato la croce.

Presso Foggia a Bovino, il Beato Antonio Lucci, vescovo dell’Ordime dei Frati Minori Conventuali, singolare per la  dottrina. Fu così impegnato nel sollevare i  poveri  che spesso si dimenticava delle sue necessità.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del B. Michele Ludovico Brulard, presbitero dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e martire, fu incarcerato in deplorevoli condizioni durante la Rivoluzione Francese perché sacerdote, e migrò al Signore colpito da malattia.

A Madrid in Spagna la Beata Maria del Monte Carmelo Sallés y Barangueras, vergine, che per  la formazione integrale delle donne fondò la Congregazione delle Suore dell’Immacolata Concezione.

A Urda, presso Toledo in Spagna, ricordo dei Beati martiri Pietro del Cuore Redondo, presbitero, Felice delle Cinque Piaghe Ugalde Irurzun e Benedetta della Vergine “del Villar” Solano Ruiz, religiose della Congregazione della Passione, che furono coronati dal martirio venendo fucilati durante la grande persecuzione contro la fede cristiana.

Nella campagna preso Toledo, in Spagna, ricordo dei Beati martiri Federico (Carlo) Rubio Alvarez, presbitero, Primo Martinez de S. Vicente Castillo, Gerolamo Ochoa Urgandarin e Giovanni della Croce (Egidio) Delgado Pastor, religiosi, martiri, che, tutti dell’Ordine di S. Giovanni di Dio, conseguirono la gloriosa corona del martirio nella medesima suddetta persecuzione.

A Monzon, nei pressi di Huesca, in Spagna, ricordo del B. Dionigi Pamplona, presbitero dell’Ordine dei Sacerdoti Regolari dei Pii Istituti e martire, che fu ucciso in odio alla fede nella stessa persecuzione.

A Motril presso Granada, in Spagna, ricordo dei Beati martiri Deogratias Palacios, Leone Inchausti, Giuseppe Rada, Giuliano Moreno, presbiteri, e Giuseppe Riccardo Diez, religioso, che, militanti nell’Ordine degli Agostiniani Riuniti, durante la medesima suddetta persecuzione furono imprigionati e subito fucilati.

Nel campo di prigionia di Dzialdowo in Polonia, ricordo della Beata Maria Teresa Kowalska, vergine delle Clarisse Cappuccine e martire, che, nella Polonia occupata durante la guerra, incarcerata per aver conservato la sua fede, morì in prigione sostenuta dalla fede di Cristo.

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26 Luglio

 

Memoria sei Santi Gioacchino ed Anna, genitori della dell’Immacolata Vergine Madre di Dio Maria, i cui nomi sono stati tramandati da antiche tradizioni dei cristiani giudei.

Commemorazione di S. Erasto, controllore delle pubbliche rendite della città di Corinto, servì il Beato Paolo Apostolo.

Nel monastero di S. Benedetto, nel Mantovano, S. Simeone, monaco ed eremita.

Ad Auch in Francia S. Austindo, vescovo, costruì la chiesa cattedrale . Riformò i costumi del popolo riedificando la casa di Dio.

 A Verona  i Beati Evangelista e Pellegrino , sacerdoti.

A Sassoferrato nelle Marche il Beato Ugo de Actis monaco dell’Ordine dei Silvestrini di S. Benedetto

A San Severino sempre nelle Marche la Beata Camilla Gentili, martire , uccisa dall’empio marito.

A Gateshead, presso Newcastle in Inghilterra, ricordo del B. Giovanni Ingram, presbitero e martire, che, di origine inglese, fu ordinato a Roma ed esercitò il sacerdozio in Scozia; poi attraversò il confine con l’Inghilterra, e condannato, come sacerdote, alla pena capitale: fu martirizzato sotto Elisabetta I.

A Darlington in Inghilterra, ricordo del B. Giorgio Swallowell, martire, che, nello stesso anno di Ingram, fu condannato a morte per essersi riconciliato con la Chiesa Cattolica: per quanto spaventato e vessato da terribili torture, accettò il supplizio saldo nella fede per Cristo.

A Lancaster in Inghilterra, ricordo dei Beati Edoardo Thwing, dell’Ordine dei Frati Predicatori, e Roberto Nutter, presbiteri e martiri, che, dopo aver compiuto molte opere nella vigna del Signore, consumarono il loro martirio sotto Elisabetta I, condannati a morte perché sacerdoti cattolici.

A Londra in Inghilterra, ricordo del B. Guglielmo Webster, presbitero e martire, che, dopo aver esercitato il suo ministero per più di vent’anni in diverse prigioni, sotto Carlo I, fu arrestato su ordine del Parlamento in quanto sacerdote cattolico e consumò il suo martirio per impiccagione a Tyburn.

A Phu Yen in Viet-Nam, ricordo del B. Andrea, martire, che, catechista, infuriando la persecuzione contro la dottrina cristiana, catturato da soldati pagani effuse il suo sangue per Cristo, primizia della Chiesa di questa terra.
 Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo dei Beati Marcello Gaucherio Labigne de Reignefort, della Società Missionaria, e Pietro Giuseppe Le Groing de La Romagere, presbiteri e martiri, che, il primo della zona di Limoges, il secondo del Berry, infuriando la Rivoluzione Francese, furono entrambi imprigionati sulla nave in odio alla religione, e consumarono il loro martirio consunti da malattia.

A Orange in Francia, ricordo delle Beate Maria Margherita di S. Agostino Bonnet e quattro compagne, vergini dell’Ordine di S. Orsola, che subirono il martirio durante la Rivoluzione Francese.

 A Luere in Lombardia Santa Bartolomea Capitanio, vergine , che con Santa Vincenza Gerosa fondò l’Istituto delle suore della Carità di Maria Bambina. Morì a 27 anni consumata dalla tisi ma ancor più dalla carità.

 A Motril presso Granada, in Spagna, ricordo dei Beati Vincenzo Pinilla, dell’Ordine degli Agostiniani Riuniti, ed Emanuele Martin Sierra, presbiteri e martiri, che il giorno successivo al martirio di cinque compagni di fede furono prelevati dalla chiesa e fucilati sul posto.

Nel campo di detenzione di Dachau, presso Monaco di Baviera, ricordo del B. Tito Brandsma, presbitero dell’Ordine dei Carmelitani e martire, che, di origine olandese, per aver difeso la Chiesa e la dignità dell’uomo, sopportò con animo sereno ogni genere di vessazione e tortura, fornendo un esempio di straordinaria carità sia ai suoi compagni di prigionia che ai suoi carnefici.

Alla Valletta nell’isola di  Malta il Beato Giorgio Preca, sacerdote, si dedicò con amore a curare un gruppo  catechistico di ragazzi  e fondò la Società della Dottrina Cristiana per testimoniare la parola di Dio in mezzo al popolo.

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27 Luglio Ricordo dei Santi Sette Dormienti di Efeso, che, come si narra, consumato il martirio, riposano in pace, aspettando il giorno della resurrezione.

 

A Nicomedia in Bitinia, ricordo di S. Pantaleone (o Panteleimone), martire, che in Oriente è venerato per aver esercitato l’arte medica senza chiedere alcuna ricompensa per la sua opera.

Ad Illuron presso Barcellona, ricordo delle Sante Giuliana e Semproniana, vergini e martiri.

Sui Monti Giura in Francia San Desiderato , che si dice sia stato vescovo di Besancon.

A Roma nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria S. Celestino I, Papa, che desideroso di difendere la fede della Chiesa e di allargarne i confini, per primo costituì l’episcopato in Inghilterra e in Irlanda e con il suo favore il Concilio universale di Efeso salutò, contro Nestorio, la B. Vergine Maria  MADRE DI DIO.

In Siria San Simeone,  monaco, il quale visse molti anni stando sopra una colonna, per cui venne soprannominato Stilita. Fu uomo per la sua vita e per la sua parola.

A Loches in Francia S. Orso ,abate, padre di molti cenobi, celebre per la sua astinenza e altre virtù. Insieme a Lui si commemora S. Leobazio , suo compagno e abate di  Sennevières .

A Ravenna Sant’Ecclesio, vescovo, compagno di S. Giovanni papa nel sostenere le atrocità del re Teodorico e unico a superarle portò la sua Chiesa a nuovo splendore.

Nella regione del Béarn, presso i Pirenei, ricordo di S. Galattorio, che è onorato come vescovo di Lescar e martire.

 A Costantinopoli,Santa Antusa vergine e monaca, torturata  ed  esiliata sotto Castantino Copronimo per il culto delle sacre immagini infine ritornò in patria e morì in pace.

A Cordoba in Spagna, ricordo dei Santi martiri Giorgio, diacono e monaco siro, Aurelio e Sabigotone, coniugi, e Felice e Liliosa, anch’essi coniugi, che, durante la persecuzione dei Mori, ardenti di desiderio di testimoniare la fede di Cristo, non cessarono mai, in carcere, di lodare Gesù, fino al momento della decapitazione.

A Ocrida San Clemente, vescovo di Valona, insigne per la sua cultura  e la conoscenza della sacre lettere, porò la luce della fede ai popoli Bulgari. Con lui si commemorano i santi vescovi Gorazd, Nahum, Saba e Angelario, che continuarono in Bulgaria l’opera dei santi Cirillo e Medodio

Nel Cenobio di Garsten in Germania S. Bertoldo di Rachez,abate, presso di lui i penitenti trovavano consiglio e e quelli che chiedevano benefici li ottenevano.

A Piacenza  il Beato Raimondo Palmerio, padre di famiglia, morta la moglie e i figli, fondò un ospizio per assistere i poveri.

A Faenza il Beato Nevoloni, insigne per le sacre pellegrinazioni,per l’austerità della vita e per l’osservanza eremitica.

Ad Amelia in Umbria la Beata Lucia Bufalari, vergine , sorella del Beato Giovanni da Rieti, delle Oblate dell’Ordine di S. Agostino, si distinse per la penitenza  lo zelo delle anime.

A Stafford in Inghilterra, ricordo del B. Roberto Sutton, presbitero e martire, che fu impiccato sotto Elisabetta I in quanto sacerdote cattolico.

A Beaumaris in Galles, ricordo del B. Guglielmo Davies, presbitero e martire, che, durante la medesima persecuzione di cui fu vittima Sutton, fu impiccato in quanto sacerdote, pregando per i presenti prima di coronare il suo martirio sul patibolo.

A Brescia  la Beata Maria Maddalena Martinengo, abbadessa dell’Ordine delle Clarisse Cappuccine. Si distinse per la penitenza.

Ad Olleria presso Valencia, in Spagna, ricordo del B. Gioacchino Vilanova Camallonga, presbitero e martire, che al tempo della persecuzione contro la fede conseguì la gloria celeste.

Nel Villaggio di Llisa presso Barcellona il Beato Modesto Vegas Vegas, sacerdote dell’Ordine dei Frati  Minori Conventuali e martire, il quale effuse il sangue per Cristo nella medesima persecuzione contro la fede.

A Barcellona in Spagna, ricordo dei Beati Filippo Hernandez Martinez, Zaccaria Abadia Buesa e Giacomo Ortiz Alzueta, religiosi della Società Salesiana e martiri, che patirono il martirio durante la grande persecuzione contro la fede.

A Oswiecim (Auschwitz), presso Cracovia in Polonia, ricordo della B. Maria Clemente di Gesù Crocifisso Staszewska, vergine dell’Ordine di S. Orsola e martire, che, infuriando la guerra, morì sfinita dalle ferite nel campo di sterminio, dove era stata rinchiusa a patire innumerevoli sofferenze per la sua fede cristiana

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28 LuglioLa commemorazione dei Santi Procuro, Nicanore,Timone, Parmenas e Nicola , proseliti di Antiochia, i quali furono di quei sette, che pieni di Spirito e sapienza,furono eletti dalla moltitudine dei discepoli e ai quali gli apostoli imposero le mani per il servizio dei poveri.

 

A Roma, S. Vittore I, Papa , africano, il quale stabilì che il giorno di Pasqua fosse celebrato da tutta la Chiesa la domenica seguente alla Pasqua giudaica..

Ricordo dei numerosi Santi Martiri che, nella Tebaide in Egitto, patirono per il nome di Cristo durante la persecuzione di Decio e Valeriano, allorché i persecutori torturarono con particolare crudeltà i cristiani che si erano dichiarati tali, allontanando il momento della morte, desiderando uccidere le anime più che i loro corpi.

 A Mileto in Asia Minore, ricordo di S. Acacio, martire sotto Licinio imperatore.

A Milano in Lombardia, ricordo dei Santi Nazaro e Celso, martiri, le cui spoglie furono ritrovate da S. Ambrogio.

In Francia San Cameliano, vescovo, discepolo di S. Lupo e suo successore.

A Dol in Bretagna, S. Sansone, abate e vescovo, il quale diffuse in Cornovaglia il Vangelo e la disciplina monastica, che aveva appreso da S.Iltudo abate.

In Svezia, ricordo di S. Botvido, martire, che, svedese di nascita e battezzato in Inghilterra, si dedicò all’evangelizzazione della sua patria, finché fu assassinato da un uomo che egli stesso aveva riscattato dalla schiavitù.

 A Nam Dinh in Viet-Nam, ricordo di S. Melchiorre Garcia Sanpedro, vescovo dell’Ordine dei Frati Predicatori e martire, che sotto l’imperatore Tu-Duc fu imprigionato in condizioni particolarmente disumane e quindi ucciso brutalmente

A Madrid in Spagna, ricordo del B. Pietro Poveda Castroverde, presbitero e martire, che fondò l’Istituto Teresiano per divulgare la dottrina cristiana, e, infuriando la persecuzione contro la Chiesa, fu ucciso in odio alla fede, offrendo a Dio chiara e nobile testimonianza.

A Gabasa presso Saragozza, in Spagna, ricordo dei Beati Emanuele Segura, presbitero, e David Carlos, religioso dell’Ordine dei Sacerdoti Regolari dei Pii Istituti, martiri nella stessa persecuzione.

A Tarragona in Spagna, ricordo di S. Giacomo Ilario (Emanuele) Barbal Cosàn, religioso dei Fratelli delle Scuole Cristiane, martire, che, infuriando la persecuzione, fu ucciso in odio alla Chiesa di Cristo.

A Barcellona in Spagna, ricordo dei Beati Giuseppe Caselles Moncho e Giuseppe Castell Camps, presbiteri della Società Salesiana e martiri, che meritarono entrambi di conseguire la gloria della vita eterna attraverso il martirio patito durante la persecuzione contro la fede.

Nella città di Bharananganan in India, la Beata Alfonsa dell’Immacolata Concezione Muttathupadathu , vergine; per sfuggire a un matrimonio imposto si bruciò un piede , entrata nelle Clarisse Malabariche offrì la sua vita a Dio colpita da varie e dolorose malattie.      

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29 Luglio  Memoria di S. Marta, che  a Betania presso Gerusalemme accolse nella sua casa il Signore Gesù, e alla morte del fratello confessò : Tu sei il Cristo il Figlio di Dio che deve venire nel mondo

 

Commemorazione di S. Lazzaro, fratello di S. Marta, che il Signore pianse morto  e lo risuscitò, e Maria sua sorella, la quale mentre Marta era indaffarata per il suo lavoro, ella sedeva ai piedi di Gesù e ascoltava la sua parola.

A Gangra in Asia Minore, ricordo di S. Callinico, martire

A Roma sulla via Portuense al terzo miglio nel cimitero a lui dedicato S. Felice, martire

Nello stesso luogo nel cimitero di Generosa i  Santi martiri Simplicio, Faustino , Viatrice e Rufo, martiri.

A Troyes, in Francia, S. Lupo, vescovo , il quale con S. Germano di Auxerre, andò il Britannia per contrastare l’eresia pelagiana, con la, preghiera difese la sua città dal furore di Attila e compiuti 42 anni di sacerdozio morì in pace.

Presso Lione in Francia S. Prospero , vescovo.

. A Trondhjem in Norvegia, ricordo di S. Olav, martire, che, re del suo popolo, diffuse nel suo regno la fede cristiana, che aveva conosciuto in Inghilterra, combattendo il paganesimo; morì di spada, colpito dai nemici.

A Roma presso San Pietro il Beato Urbano secondo , papa. Difese la libertà della Chiesa contro il potere laico, combattè contro i simoniaci e i chierici depravati, e nel Concilio Claromontano esortò i soldati cristiani affinché segnati con la croce liberassero i fratelli oppressi dagli infedeli e il sepolcro del Signore.

A Saint-Brieuc, in Francia, S. Guglielmo Pinchon, vescovo. Si dedicò alla costruzione della Chiesa Cattedrale. Si distinse per la semplicità e la bontà e per difendere il suo gregge e i diritti della Chiesa patì con animo forte sofferenze e l’esilio.

A Omura in Giappone, ricordo dei Beati martiri Ludovico Bertran, presbitero dell’Ordine dei Frati Predicatori, Mancio della S. Croce e Pietro di S. Maria, religiosi dello stesso Ordine, che furono bruciati vivi per Cristo.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del B. Carlo Nicola Antonio Ancel, presbitero della Società di Gesù e Maria e martire, che, durante la Rivoluzione Francese, rinchiuso in odio al sacerdozio in una sordida galera, vi perì consunto da malattia.

. A Qingyan nel Guizhou, in Cina, ricordo dei Santi Giuseppe Zhang Wenlan, Paolo Chen Changpin, alunni del seminario, Giovanni Battista Lou Tingyin, amministratore del seminario, e Marta Wang Louzhi, vedova, che, rinchiusi in una grotta fredda e umida, subirono ogni sorta di umiliazione e tormento prima di essere decapitati per la loro fede in Cristo.

A Esplugues presso Barcellona, in Spagna, ricordo del B. Giovan Battista Egozcuezàbal Aldaz, religioso dell’Ordine di S. Giovanni di Dio e martire, che fu ucciso in odio alla Chiesa durante la persecuzione contro la fede.

In Spagna a Calanda il Beato Lucio Martinez  Mancebo, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori e altri compagni martiri, che nella medesima persecuzione morirono sostenuto dalla forza di Cristo.

A Valencia in Spagna, ricordo del B. Giuseppe Calasanz Marques, presbitero della Società Salesiana e martire, che sparse il suo sangue per Cristo durante la medesima persecuzione.

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30 Luglio

 

S. Pietro Crisologo, vescovo di Ravenna  e dottore della Chiesa. Ricevuto nella nascita il nome dell’Apostolo ne portò pure il suo carisma tanto da attirare alla fede, nella rete della celeste dottrina, le popolazioni e saziarle con la dolcezza dei suoi discorsi. La sua morte avvenne a Imola in Romagna il giorno seguente.

A Roma, nel cimitero di Ponziano sulla Via Portuense, ricordo dei Santi Abdon e Sennen, martiri.

A Cesarea in Cappadocia, ricordo di S. Giulitta, che, per essersi costantemente rifiutata di offrire incenso agli idoli, fu bruciata viva per questo.

A Tub in Africa, ricordo delle Sante Massima, Domitilla e Seconda, vergini e martiri, delle quali le prime due, durante la persecuzione di Valeriano e Gallieno, respinsero senza timore l’ordine imperiale di sacrificare agli idoli: per questo furono condannate dal proconsole Anulino, assieme alla fanciulla Seconda, ad essere date in pasto alle bestie feroci, e quindi sgozzate.
 

A Auxerre in Francia  Sant’Orso , vescovo

A Ghistell nelle Fiandre, ricordo di San Godeleva, martire, che, moglie del signore del luogo, patì numerose angherie da suo marito e da sua suocera, prima di essere strangolata dai due.

A Londra in Inghilterra, ricordo dei Beati Edoardo Powell, Riccardo Featherstone e Tommaso Abel, presbiteri e martiri, che, dottori in sacra teologia, si opposero al divorzio richiesto da Enrico VIII, e perseverarono tenacemente nella loro fedeltà al Romano Pontefice: per questo, dopo essere stati imprigionati nella torre di Londra, furono impiccati a Smithfield.

. A Daying presso Zaoqiang nello Hebei, in Cina, ricordo di S. Giuseppe Yuan Gengyin, martire, che, durante la persecuzione dei “Boxer”, per essersi trovato, mercante, al mercato, fu ucciso perché cristiano.

A Calafell presso Tarragona, in Spagna, ricordo dei Beati Braulione Maria (Paolo) Corres Diaz de Cerio, presbitero, e quattordici compagni dell’Ordine di S. Giovanni di Dio, che, nella persecuzione contro i religiosi, furono catturati e meritarono la gloriosissima corona del martirio, perdonando ai loro nemici.

A Castelseràs presso Terulium in Spagna, ricordo dei Beati Giuseppe Maria Muro Sanmiguel, presbitero, Gioacchino Prats Baltueña, religioso, dell’Ordine dei Frati Predicatori, e Zosimo Izquierdo Gil, presbitero, che conseguirono per Cristo la corona della gloria durante la medesima persecuzione.

A Barcellona in Spagna, ricordo del B. Sergio Cid Pazo, presbitero della Società Salesiana e martire, che, al tempo della medesima persecuzione, morì a causa della sua impavida testimonianza di fede cristiana.

A Padova S. Leopoldo (Bogdan) Mandic di Castelnuovo. Sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, bruciò di zelo per l’unità dei cristiani e dedicò tutta la vita al ministero della riconciliazione.

In Messico Santa Maria Vincenza di S. Dorotea Chavez Orozco, vergine , fondatrice dell’Istituto delle Serve dei Poveri.Piena di confidenza solo in Dio e nella Provvidenza testimoniò la dolcezza e la premura verso gli afflitti e i poveri.

Ugualmente in Messico, la Beata Maria di Gesù Sacramentato Venegas de la Torre, vergine. Lavorò per 54 anni a curare gli infermi in un piccolo ospedale per i poveri, dove fondò la Congregazione delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù .

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31 LuglioMemoria di S. Ignazio di Loyola, sacerdote. Nato in Spagna esercitò la vita militare e  dopo aver ricevuto una grave ferita si convertì a Dio, fece gli studi teologici a Parigi e lì raccolse i primi compagni, che poi costituì a Roma nella Compagnia di Gesù, dove egli esercitò un fruttuoso ministero sia nello scrivere delle opere sia nel formare i discepoli , per la maggior gloria di Dio.

 

A Milano, S. Calimerio, vescovo.

 A Synnada in Frigia, ricordo dei Santi Democrito, Secondo e Dionigi, martiri.

A Cesarea in Mauritania, ricordo di S. Fabio, martire, che, per essersi rifiutato di portare il vessillo del governatore alla assemblea della provincia, fu dapprima incarcerato e quindi, perdurando a dichiararsi cristiano, condannato a morte e giustiziato.

A Roma sulla Via Latina, ricordo di S. Tertullino, martire.

A Ravenna, S. Germano, vescovo di Auxerre, che liberò la Bretagna dalle eresie dei Pelagiani. Vento aRavenna per pacificare la regione, fu ricevuto con onore  da Valentiniano e Galla Placidia augusta e da lì passò ai gridii celesti.

A Imola il transito di S. Pier Crisologo, vescovo di Ravenna, la cui memoria è stata fatta ieri.

A Skövde, in Svezia, ricordo di S. Elena, vedova, che, ingiustamente uccisa, è ritenuta martire.

A Siena, il transito del Beato Giovanni Colombini, ricco commerciante di vestiari si convertì alla povertà e riuniti dei discepoli fondò l’Ordine dei Gesuati che volle poveri di Cristo  e sposi della signora Povertà.

 A Londra in Inghilterra, ricordo del B. Everardo Hanse, presbitero e martire, che custodì fedelmente la sua fede cattolica a partire dal giorno che la professò per la prima volta, la diffuse tra i suoi concittadini, e confermò infine con un glorioso martirio consumato a Tyburn sotto Elisabetta I.

Su una nave-prigione ancorata al largo di Rochefort, in Francia, ricordo del B. Giovanni Francesco Jarrige de la Morelie du Breuil, presbitero e martire, che fu incarcerato in deplorevoli condizioni durante la Rivoluzione Francese perché sacerdote, dove perì consumato dalla tubercolosi.

A Cay Met presso Saigon, in Viet-Nam, ricordo dei Santi Pietro Doan Cong Quy, presbitero, e Emanuele Phung, martiri, che, dopo circa sette mesi di carcere, furono decapitati per Cristo sotto l’imperatore Tu-Duc.

In Etiopia, S. Giustino de Jacobis. Vescovo, della Congregazione delle Missioni, uomo buono e pieno di carità, ebbe un’intensa attività apostolica e favorì la nascita del clero indigeno. Soffrì la fame la sete il carcere e altre tribolazioni .

A Granollers presso Barcellona, in Spagna, ricordo dei Beati Dionigi Vicente Ramos, presbitero, e Francesco Remon Jativa, religioso, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, che col loro martirio, consumato durante la persecuzione contro la fede, seguirono le tracce di Cristo.

A Valencia in Spagna, ricordo del B. Giacomo Buch Canals, religioso della Società Salesiana e martire, che morì confessando Cristo nel corso della medesima persecuzione.

Nel campo di detenzione di Dachau, presso Monaco di Baviera, ricordo del B. Michele Ozieblowski, presbitero e martire, che, deportato per la sua fede cristiana dalla nativa Polonia, oppressa da un regime nemico della religione, in un carcere straniero, vi portò a compimento il suo martirio tra mille tormenti.

 A Calissia in Polonia, ricordo del B. Francesco Stryjas, martire, che, durante la medesima persecuzione, migrò dal Signore gloriosamente, morendo dopo innumerevoli sofferenze.

 

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